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Questuanti all’assalto
nel parcheggio Conad
Arrivano i Carabinieri

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Nella foto lo spiazzo del supermercato Conad (foto Google Maps)

CASALMAGGIORE – Non si tratta più di casi isolati, a giudicare dalla frequenza con la quale si ripetono: gli interventi di carabinieri e polizia locale, in genere, possono fare poco, perché non appena l’allarme scatta, loro annusano il pericolo e se ne vanno.

Parliamo dei questuanti che, negli ultimi tempi, ascoltando le segnalazioni giunte in redazione, sembrano essere sempre parecchio insistenti. E’ di giovedì scorso l’ultimo intervento, in quel caso di una pattuglia della polizia locale di Casalmaggiore, davanti al supermercato Conad: a chiamare gli agenti una donna, che ha spiegato di essere stata insistentemente disturbata da un uomo di origini straniere che le chiedeva il famoso “obolo”. Un problema molto noto nella Metro di Milano, per fare riferimento ad una grande città, ma anche, per restare ad una realtà vicina alla nostra, nel parcheggio esterno dell’ospedale Maggiore di Cremona.

I casi che riportiamo si concentrano molto spesso alla Conad, forse per la sua posizione centrale e soprattutto lungo una arteria stradale molto frequentata come l’Asolana: tuttavia non si può escludere che il fenomeno si ripeta spesso anche in altri negozi. In passato ad esempio al discount Lidl avvenne qualcosa di simile. La tattica da parte del questuante sembra essere sempre la stessa: appostarsi vicino alla zona dei carrelli della spesa (quelli che si sganciano solo inserendo una moneta da 1 euro e da 50 cent) e chiedere come offerta la monetina ottenuta dalla restituzione degli stessi al termine della spesa. Un fenomeno che però, stando alle ultime segnalazioni, avrebbe messo in mostra insistenza e maleducazione verso chi si rifiuta di fare l’elemosina. Per questo i cittadini, dopo un periodo di tolleranza, ricorrono molto più di frequente alla segnalazione alle forze dell’ordine. Che però sul posto, spesso e mal volentieri, non trovano più nessun “colpevole”.

Non solo, registriamo anche un caso curioso. Pochi giorni fa una donna, alla richiesta di denaro, ha dovuto rispondere picche: “Non posso fare altrimenti” avrebbe detto la signora “perché due giorni fa al supermercato mi hanno rubato il borsellino e da allora vado al supermercato solo con pochi euro di carta”. In quest’ultimo caso, se non altro, il questuante non ha colpe…

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