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Gemelli di nascita
e anche di tesi…
su Casalmaggiore

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Nella foto Anna e Fabio Chiesa con le loro tesi di laurea

VICOBELLIGNANO – Gemelli sì, e nemmeno troppo diversi. Perché d’accordo che il fatto che siano eterozigoti si nota subito dal genere (uno è maschio, l’altra è femmina) ma le idee e l’ispirazione sono, per così dire, genetiche. Fabio e Anna Chiesa da Vicobellignano sono nati il 1° febbraio 1987: a differire è la loro data di laurea. Il 17 dicembre 2013 Anna chiude il proprio percorso quinquennale in Architettura a Mantova, distaccamento del Politecnico di Milano; il 10 febbraio 2014 Fabio si laurea in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (CPO) a Pesaro, distaccamento dell’Università di Urbino.

Sin qui nulla di strano, se non fosse che entrambi, a distanza di un paio di mesi l’una dall’altro, hanno presentato e ottenuto ottimi voti (104 su 110 lei, 105 lui) su una trattazione che riguarda Casalmaggiore. “Ho parlato dell’uso del colore per la riqualificazione urbana” racconta Anna “e dopo avere analizzato come il colore, nel corso della storia dell’architettura, sia stato utilizzato con finalità quasi psicologiche e come strumento urbanistico, ho preso ad esempio la ditta Marcegaglia di Casalmaggiore: come potrebbe ridurre l’impatto ambientale e risultare più compatibile con il territorio che la circonda? Un ambito produttivo a contatto con un’area residenziale deve poter limare proprio l’impatto e così ho formulato una proposta”. Anna si è laureata con i professori Umberto Carlo Demichelis, Maria Cristina Treu (sorella del Ministro del Lavoro sotto il Governo Prodi, Tiziano Treu) e Adelmina Dall’Acqua.

Fabio, invece, a febbraio ha analizzato Casalmaggiore in ottica turistica. “Ho parlato di Casalmaggiore e del Casalasco come di un potenziale distretto culturale racchiuso tra due fiumi. Si tratta di marketing territoriale: ho cercato di capire, cioè, quali caratteristiche potrebbero rendere il Casalasco un distretto unitario, come accade a Cremona per la musica. Le basi sono il legame del cittadino col territorio, l’identità culturale che deve emergere, il rapporto tra beni materiali e immateriali, le infrastrutture, le eccellenze, la collaborazione tra commercianti e cittadini con gli enti locali. Ho cercato di porre le basi per un progetto fattibile. L’ho fatto perché sapevo di avere parecchio materiale in casa e un po’ per la fierezza di sentirmi Casalasco”. La tesi è stata discussa con il professor Roberto Alessi di Bologna.

Progetti realizzabili, chiediamo ai due gemelli? “Così su due piedi non saprei” spiega Fabio, quasi timido “non vorrei passare per saccente. Però sono idee non impossibili, quindi chissà”. “La mia proposta è un punto di partenza” afferma Anna “e so che non è di facile applicazione. Ma sarebbe interessante testarla”.

Detto che anche Laura Chiesa, la maggiore dei tre fratelli, si laureò con una tesi su Casalmaggiore (a Mantova nel 2009 con una tesi sulla certificazione energetica dell’allora nascente polo scolastico della materna e delle elementari in zona Baslenga), esiste un altro punto in comune. Entrambe le tesi hanno una copertina realizzata graficamente da Maria Elena Tentolini, sorella dell’artista casalese Giorgio. “Sono presentati i fiumi Oglio e Po con le loro anse e i cinque cerchi delle arti figurative che identificano la cultura. L’idea ci è piaciuta e così l’abbiamo scelta per entrambe le copertine, anche se gli argomenti appartengono ad ambiti distanti” spiegano Fabio e Anna. Gemelli diversi (ma non troppo) anche a livello accademico.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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