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Adamello-Marcaria,
ecco il Bike tour
lungo il fiume Oglio

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Nella foto il ponte di Torre d’Oglio, che sarà il punto d’arrivo della discesa ciclistica

SALE MARASINO/MARCARIA – Partirà dall’Adamello e arriverà in territorio di Marcaria per la precisione. Si tratta dell’ambizioso progetto Bike tour dell’Oglio Tonale Sebino Po, presentato a Sale Marasino nei giorni scorsi, presso la Comunità Montana del Sebino Bresciano, sulle rive del Lago d’Iseo.

L’approdo del tour ciclistico è previsto a Torre d’Oglio, presso il ponte di barche che, pur essendo disastrato (a proposito, non è ancora stato riaperto dopo la “frana” del dicembre scorso), rimane un vero e proprio monumento di livello nazionale. A Sale Marasino per il territorio nazionale erano presenti presidente, direttore e collaboratore tecnico del Gal Oglio Po, ovvero Giuseppe Torchio, Giusy Botti e Sabina Marniga anche in rappresentanza dei Parchi Oglio Nord e Sud e degli altri enti coinvolti nell’anteprima della Greenway dell’Oglio, che si terrà nei giorni 31 maggio e 1-2 giugno prossimo, partendo dall’Adamello, percorrendo la sponda orientale del lago d’Iseo con soste al percorso “Vello-Toline” allestito in previsione di Expo 2015, per arrivare infine al ponte di Torre d’Oglio, presso San Matteo delle Chiaviche ed all’Ecomuseo. La riunione, convocata da Giuseppe Ribola e Gabriele Cristini, rispettivamente presidente ed assessore al Turismo della Comunità Montana, erano presenti, tra gli altri, l’onorevole Berlinghieri, assessore di Pisogne, il dottor Colzani di Trenord ed il dottor Furlanetto, direttore del Parco dell’Adamello.

Scopo dei cinque organizzatori iniziali, tre Comunità Montane ed i due Parchi (Oglio Nord e Sud), a cui si sono, poi, aggiunti i Gal della Valle Camonica e Oglio Po, é quello di dar vita ad un evento di grande valore simbolico come l’attraversamento nord-sud di quattro province dell’Oglio, partendo dal territorio e dalla sua ricchezza di colori, sapori e suggestioni. Motori dell’impresa saranno una cinquantina di ciclisti che apriranno questa nuova via per lo sviluppo turistico del territorio con grande attenzione alla ricchezza di musei, mostre, rassegne ed eventi.

L’arrivo degli appassionati ciclisti avverrà attraverso un collegamento ferroviario da Rovato, coincidenza da e per Milano. Torchio ha suggerito, a Nord, il raccordo con i 9 milioni di passeggeri aerei di Orio al Serio, ormai secondo scalo lombardo con Linate ed importante terminale dei voli Low cost. Mentre è ipotizzabile a Sud – ha continuato Torchio – un collegamento diretto con la stazione ferroviaria dell’alta velocità di Reggio Emilia, distante poco più di una ventina di chilometri da Viadana.

Il Gal Oglio Po, con riferimento ai nuovi fondi europei 2014-2020, ha sollecitato il finanziamento del progetto complessivo della Greenway dell’Oglio predisposto, in buona parte, dagli uffici di Calvatone, per un ammontare complessivo non lontano dai 4 milioni di euro. Ora si sta lavorando per candidare il progetto, aperto anche a qualche attenzione sulla nuova programmazione comunitaria con la sponsorizzazione della Valle Camonica, del Sebino, della Bassa Bresciana, del cremonese e del mantovano. L’evento della “discesa” ciclistica sarà peraltro proposto da due uscite precedenti l’iniziativa e da una serie di riprese da parte di Mela Verde, programma televisivo condotto da Edoardo Raspelli.

redazione@oglioponews.it

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