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Salviamo le frazioni
Nord, partita la raccolta
firme tra i residenti

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Nella foto la situazione del tratto arginale San Matteo-Cizzolo, simbolo dei problemi di viabilità delle frazioni nord

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – Partita dai social network, e da Facebook in particolare, la protesta delle frazioni nord di Viadana e anche di alcune frazioni di Dosolo passa ora alle vie di fatto. E’ infatti iniziata domenica mattina la raccolta firme da parte dei residenti per chiedere alle amministrazioni di risolvere, una volta per tutte, i problemi di viabilità e sicurezza. Ad essere interessate, in particolare, Cizzolo, Bellaguarda, Sabbioni, San Matteo delle Chiaviche, Cavallara e Villastrada. La raccolta firme, organizzata in alcuni punti specifici che più avanti elencheremo, proseguirà anche nella giornata di domenica 16, sempre di mattina, con una possibile aggiunta, al momento non ancora confermata, nel tardo pomeriggio di sabato 15.

La situazione di disagio delle frazioni trova la propria icona nella frana che ha coinvolto l’argine che collega Cizzolo e San Matteo, ma a dire il vero sono parecchie le esigenze di questi piccoli paesi, che sfruttano il mezzo della raccolta firme per fare sentire la loro voce agli enti competenti: oltre al problema dell’argine già citato (la difesa idraulica è ovviamente fortemente ridotta in questa situazione), i residenti chiedono che venga costruita una bretella di collegamento tra la Provinciale 57 e la Provinciale 59 (il progetto di pre-fattibilità è già pronto presso l’ufficio tecnico provinciale) per togliere il traffico pesante da San Matteo e dall’argine.

Inoltre si chiede una bretellina di circonvallazione che unisca la Provinciale 57 con la zona artigianale di Cizzolo per togliere il traffico pesante da Cavallara; che venga istituito un senso unico di marcia per i camion tra Cavallara e Cizzolo; che venga messo in sicurezza il tratto arginale San Matteo-Bocca Bassa, usato spesso dopo la chiusura del ponte di Torre d’Oglio; che venga resa sicura la Provinciale 60 tra il ponte di San Matteo e l’incrocio per Squarzanella; che il ponte di Torre d’Oglio venga modificato a fondo, magari a campata unica, opzione preferita dai residenti come emerso da un recente sondaggio; che le vie Fossola e Terzone, uniche strade di collegamento tra la Provinciale 57 e la 59 vengano messe in sicurezza perché percorse da mezzi pubblici, scuolabus, mezzi di pronto intervento e pendolari; che vengano messi a disposizione investimenti che consentano di avere un futuro, invertendo la tendenza a trasferirsi verso centri più assistiti da infrastrutture. Infine, in materia di sicurezza, si chiede che venga attivato un numero verde presso la polizia locale di Viadana per segnalare auto o movimenti sospetti nelle frazioni, parecchio colpite da furti.

Richieste che da anni queste frazioni avanzano, ma per il momento, a detta dei residenti, senza risposte. Per questo è facile immaginare che la raccolta firme non mancherà di riscuotere successo. I punti di raccolta sono ai Sabbioni (sagrato Chiesa e bar Acli), a San Matteo (sagrato Chiesa, bar Acli, bar Sottovoce e Gelati Paolo), a Bellaguarda (sagrato Chiesa, bar Acli, Arci, Tabaccheria e forno), a Villastrada (sagrato Chiesa), a Cavallara (sagrato Chiesa e bar Acli).

redazione@oglioponews.it

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