Commenta

Centro pro-Listone,
Angelo Porzani: “Non ci
sono le condizioni”

porzani-casalmaggiore-ev

Nella foto, Angelo Porzani e il comune casalese

CASALMAGGIORE – Non si può parlare di divorzio, perché di fatto un matrimonio non c’è mai stato. La proposta di centro che vedeva nel nome di Angelo Porzani il candidato sindaco più probabile, è tramontata mercoledì scorso, nell’ultimo incontro tra i soggetti coinvolti, listoniani ed ex democristiani: lo stesso ingegnere, Massimo Araldi, Luciano Toscani (che ha confermato l’appoggio al Listone), Carlo Sante Gardani, Matteo Rossi ed Enrica Campanini, tutti seduti allo stesso tavolo. Una riunione durata giusto il tempo per stringersi la mano e congedarsi da un’idea con molte anime e di ampie vedute. Troppe vedute, stando alla decisione di Porzani di ringraziare la cerchia ma ritirarsi dal progetto. “Ci siamo ritrovati più volte, abbiamo ragionato ma per tanti motivi abbiamo valutato non esserci le condizioni per fare qualcosa di concreto”: spiega Angelo Porzani, che poi precisa: “Ci siamo comunque lasciati in maniera serena. Ognuno andrà per la sua strada. La mia non porterà però ad altre proposte per le amministrative di maggio”. Laconico, Porzani ammette che “per dovere civico ho preso in considerazione la possibilità di partecipare al progetto di una lista civica di centro che potesse poi, in un secondo momento, appoggiare il Listone. Ma per tanti motivi non ho accettato”.

“Ringrazio pubblicamente Angelo Porzani – così Gardani – per il quale nutro profonda stima. Non ci sono stati scontri o litigi, né con l’ingegnere né con Massimo Araldi. Tutt’altro: ci siamo confrontati su idee che si sono rivelate essere diverse e non conciliabili. Il Listone non resta a piedi, come qualcuno vorrebbe far intendere. Il Listone ha due nomi da proporre come candidato sindaco e due squadre pronte”. Sull’identità dei prescelti però vige il più stretto riserbo: “Lo sveleremo l’11 aprile”. “Ci tengo a ribadire – chiosa Gardani – che il Listone ha lavorato in questo quinquennio a favore del fare, non contro. Il nostro compito era ed è formare nuovi giovani e traghettarli verso la vita amministrativa. Siamo aperti alle proposte, abbiamo ascoltato tutti e dialogato con quasi tutti”.

Il quasi si riferisce al Nuovo Centro Destra, con cui la diversità di vedute pare nettissima. Anche questa è una delle motivazioni per cui non è andato in porto il progetto ‘listoniano’ di legarsi ad una lista d’appoggio con candidato sindaco Angelo Porzani.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti