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Torchio in campo
a Bozzolo: “Allenatore
di una squadra giovane”

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Nella foto, Giuseppe Torchio e il municipio di Bozzolo

BOZZOLO – “Alcuni amici mi hanno chiamato per fare l’allenatore di una squadra composta da persone provenienti dalla società civile, dal mondo del volontariato, dall’associazionismo, con una forte componente giovanile ed una gran voglia di rinnovare Bozzolo”: a questa chiamata, Giuseppe Torchio ha risposto presente. Quindi: “Alé Bozzolo. Come si diceva ai tempi in cui la squadra di calcio del paese giocavano stelle nazionali come Mora”. Dal terreno di gioco al territorio, Torchio ha deciso di sposare la causa di una lista civica a Bozzolo per “far tornare la città a ruolo di protagonista comprensoriale”. L’ex presidente dell’ente Provincia di Cremona che oggi presiede il Gal Oglio Po Terre d’Acqua, sabato mattina si è seduto al tavolo insieme alla squadra di cui sarà capo lista ed ha iniziato a tirare le fila di un progetto volto a “ritornare a quelle politiche di respiro comprensoriale che venti anni fa erano partite proprio da Bozzolo, comune che è stato sede di una provincia e di un tribunale e che invece oggi perde l’ufficio del Giudice di Pace, vede ridimensionarsi la funzione ospedaliera e avvicinarsi la chiusura del centro di raccolta Avis e dell’ufficio delle Entrate. Bozzolo negli ultimi anni ha perso la propria centralità. Va fermata la decadenza”.

Per provare ad invertire la rotta, un gruppo di cittadini con referente Nicola Scognamiglio, già presidente Pro Loco e dell’associazione Amici del Cuore, capace di raccogliere 16mila firme per salvaguardare il presidio ospedaliero bozzolese, ha deciso di chiamare in causa Giuseppe Torchio: “L’obiettivo – spiega Scognamiglio – è creare un progetto che possa mettere il personaggio politico al servizio della comunità, all’opposto di quanto accaduto nell’ultimo periodo a Bozzolo. Sarà importante coinvolgere la cittadinanza, a partire dai giovani, per recuperare i servizi che stanno venendo meno nel nostro comune e più in generale nel nostro territorio”.  La lista civica, nell’attesa di un nome, sta abbozzando commissioni e programmi in vista di una sfida elettorale che non vedrà lo scontro con l’attuale sindaco, la leghista Anna Compagnoni, bensì con l’ex comandante dei Carabinieri di Bozzolo Giacomo Resta che dovrebbe presentarsi come candidato unico del centrodestra, sostenuto da Forza Italia e Lega Nord. “La nostra proposta – chiosa Scognamiglio – nasce dal basso, dalla richiesta di alcuni giovani bozzolesi di impegnarsi per la cosa pubblica, per ridare al comune quel ruolo di centralità ormai smarrito”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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