Commenta

Rotary, da Fava
istruzioni per l’uso
verso il prossimo Expo

rotary-fava_ev

Nella foto gli ospiti di lunedì sera al Rotary

CASALMAGGIORE – Diversi sindaci del territorio, oltre al presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci, non hanno saputo resistere al desiderio di conoscere le prospettive offerte dall’Expo 2015. L’opportunità è nata dalla conviviale del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta in collaborazione con Casalmaggiore Oglio Po e Piadena Oglio Chiese che lunedì sera hanno ospitato al Bifi di Casalmaggiore l’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni Fava.

Il politico mantovano dopo aver riferito alcuni numeri stratosferici – come il milione e centomila metri quadrati di esposizione, i 147 Paesi rappresentati e i 20 milioni di visitatori previsti – ha con estrema franchezza tolto qualsiasi illusione dicendo che nessun Comune, da solo o anche in associazione, potrà aspirare ad entrare in quel mastodontico evento. “La Cina ha comperato uno spazio spendendo 50 milioni di euro, la Germania 48, la Polonia 12 mentre oggi ha firmato l’accordo pure la Cambogia. Come pensare di entrare in competizione con questi soggetti?” ha domandato retoricamente Fava agli amministratori e ai numerosi imprenditori che magari speravano di ricevere qualche speranza e incoraggiamento.

Qualcuno ha chiesto se non ci fosse stata la possibilità di inserimento nel catalogo oppure nei video pubblicitari. Giovanni Fava invece ha sollecitato gli Enti a creare  delle opportunità in grado di attrarre il pubblico sul proprio territorio, perché non è pensabile che cinesi o australiani, ad esempio, trascorrano intere giornate a Milano. “Trecentomila persone al giorno non resteranno 24 ore all’interno dell’Expo, desiderando piuttosto visitare altri luoghi interessanti. La nostra forza è quella di essere una Regione enogastronomica prima in Europa. Vogliamo fare un grande calendario di eventi fortemente legati al tema dell’Expo” ha spiegato Fava suggerendo quindi di allestire feste semplici ma in grado di porre in risalto i prodotti della tradizione culinaria territoriale, senza lasciarsi suggestionare dalla distanza da Milano o dalle condizioni critiche dei collgamenti viari.

Un intervento interessante è stato anche quello di Giancarlo Belluzzi, funzionario del Ministro della Salute che ha spiegato quali straordinarie misure di sicurezza sono state allestite per prevenire eventuali diffusioni di malattie a causa dell’enorme flusso di persone provenienti da tutto il mondo con un capillare controllo delle derrate alimentari. Al termine della conviviale il presidente rotariano Mario Fazzi ha ringraziato l’illustre relatore, omaggiandolo con i consueti gadget del Club.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti