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Conegliano interrompe
la striscia positiva
della Pomì Volley

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Nella foto, Lipicer si dispera

Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-17, 27-25, 25-18)

Imoco: Lloyd , Nikolova 14, Fiorin 17, Barcellin 9i, Gibbemeyer 11, Barazza 1, Kauffeldt 5,De Gennaro (L1), Donà, ne Tirozzi, ne Bechis, Daminato (L2), ne Calloni. All.: Gaspari- Flisi.

Pomì: Camera , Zago 14, Lipicer 3, Gennari 3, Stevanovic 1, Aguirre Perdomo 5, Sirressi (L1), Olivotto 6, Aguero 2, Bacchi 11, Grazietti, ne Agrifoglio, Quiligotti (L2). All.: Beltrami-Bolzoni

Arbitri: Gnani Giorgio di Ferrara e Montanari Massimo

Note: spettatori 2.130 , durata set 22,  28’,  23’, totale 74’. Aces: Imoco 2, Pomì 1. Battute sbagliate: Imoco 6, Pomì 8. Muri: Imoco 11, Pomì 4. Ricezione: Imoco 67%     (prf 41%), Pomì 64% (prf 41%).


VILLORBA (TV) – Non riesce alla Pomì di mettere in pratica le buone intenzioni della vigilia e l’Imoco si impone nella penultima giornata di regular season col punteggio più netto. La squadra di Coengliano mette nel proprio inizio di gara tutta l’aggressività di cui è capace e si porta sul 4-2.  Stevanovic innesca il proprio fondamentale principe, il muro, bloccando la strada a Barcellini per il 4-3. Conegliano ha una marcia in più e da zona quattro fa ripetutamente male con Fiorin e Barcellini che issano le venete sul 7-3. Barcellini stoppa in sequenza Zago e Stevanovic e issando le venete sul 9-3. Gibbemeyer va a segno per il 10-3, quindi ancora Barcellini stoppa Zago. Il filotto delle locali induce mister Beltrami a provare i primi cambi, dentro Bacchi per Gennari e Aguero per Zago. Bacchi va subiot a segno due volte da prima e seconda linea, quindi Aguirre chiude bene in veloce e la Pomì si porta 13-7. Scatta il magic momento di Nikolova e l’Imoco arriva sul 15-8. Non c’è partita con le rosa sistematicamente preda del muro delle giallo-nere venete che lasciano le rosa ad un ritardo di otto punti (17-9) che diventano dieci dopo attacco di seconda linea ed ace di Nikolova (20-10). Spazio nelle fila rosa anche ad Olivotto per Stevanovic, la centrale trentina va subito a segno per il 20-11, quindi Aguero realizza il dodicesimo punto di Casalmaggiore. Bacchi prova a tenere in corsa la Pomì mettendo a terra la palla del 22-13, la imita Olivotto per il 23-14. Nonostante altri due punti di Casalmaggiore arriva comunque il successo delle locali che chiudono il contro con Barazza dal centro.

Nel secondo set lo schieramento della Pomì ricalca quello dell’inizio di gara con l’eccezione di Gennari al cui posto è in campo Bacchi. La gara sembra più equilibrata, con la Pomì più disinvolta e meno attanagliata dalla pressione. Zago è finalmente incisiva, la sua sequenza di tre punti consecutivi frutta il vantaggio 7-9 e costringe il tecnico di casa Gaspari a chiedere la sospensione. E’ di nuovo parità (10-10) dopo attacco di Barcellini da due e di Fiorin da quattro, quindi Conegliano sprinta e va al time-out tecnico avanti 12-10. E’ sempre Zago a tenere a galla la Pomì siglando il punto del 14-12 ma è evidente che il muro casalasco fatica a prendere le misure sull’attacco di casa. Casalmaggiore tenta nuovamente la certa Olivotto per Stevanovic ma la neo entrata trova subito il block di Fiorin che vale il 16-13 delle pantere. Arriva al massimo vantaggio Conegliano dopo pallonetto di Nikolova (18-14) ma deve guardarsi dal recupero della Pomì innescato da due perle di Bacchi e un mani-out di Lipicer. Viste le rosa a stretto contatto Gaspari prova ad interromperne la marcia chiamando il time-out discrezionale che in effetti sortisce l’effetto sperato trovando l’immediato cambio palla da parte di Fiorin che innesca nuovamente la marcia delle padrone di casa. Una volta riacquisita fiducia l’Imoco trova padrona ed allunga 21-17. Zago ed Aguirre con tre punti totali riportano sotto Casalmaggiore (21-20) ma subito Gibbemeyer ripristina il +2 con fast vincente. La imita Nikolova per il 23-20, quindi Gibbemeyer regala all’Imoco il set-point che Barcellini manda alle ortiche con errore in attacco. Zago mantiene vive le speranze rosa con il 24-23, quindi la stessa mancina mette a terra anche il 24-24, e a seguire impatta ancora (25-25). Barcellini è cecchina sulla palla del 26-25, quindi Bacchi no trova le mani del muro locale e l’Imoco chiude 27-25.

Conegliano dà fiato a Barazza ed opta nel terzo set per Kauffeldt, Casalmaggiore mantiene in campo la stessa squadra che ha ben figurato nel secondo parziale. L’avvio delle pantere è fulminante ma la Pomì riesce a ritrovarsi e le agguanta sul 5-5. Appare comunque sempre padrona della situazione la vice capoclassifica e ritrova il + 2 dopo bomba di Nikolova. Per restare in scia la Pomì si affida sistematicamente Zago che risponde a dovere per il 9-8. Casalmaggiore non trova però continuità in battuta e tenere il passo con le campionesse venete è operazione ardua soprattutto dopo l’ace messo a segno da Fiorin che vale il 12-9 del time-out tecnico. Diventano quattro i punti di vantaggio dell’Imoco dopo pipe ingannevole di Fiorin sulla quale la difesa rosa non riesce ad intervenire. Alle strette Beltrami tenta anche la carta Gennari che rileva la capitana Lipicer dopo il punto numero diciassette di Conegliano. Due attacchi in rete di Aguirre, che trova la panchina per Stevanovic, regalano alle venete il 19-12, quindi Gennari non indovina l’ultimo metro mandando Conegliano al 20-12. Servono due errori dell’Imoco per riportare in scia la Pomì che torna a meno quattro (21-17). Conegliano a due punti dal match dopo gran muro di Gibbemeter su Bacchi e alla palla della vittoria dopo attacco out di Zago. Chiude Fiori vincendo un contrasto a rete con la stessa attaccante mancina della Pomì.

INTERVISTE

“Ci sono mancate troppe cose – commenta un accigliato Alessandro Beltrami – contro un Conegliano capace di giocare una pallavolo che non ci appartiene, non poter disporre di tutte le nostre armi è indubbiamente stato limitante. Peccato per il secondo set che abbiamo giocato bene, a viso aperto, e che abbiamo mantenuto incerto sino alla fine”. La sconfitta fa da contrasto alle ultime belle prestazioni. “Direi che quello che abbiamo ottenuto sinora è tutto meritato, probabilmente Conegliano ci ha sorpreso come noi avevamo sorpreso altre avversarie. Il ritmo inferto alla gara alle nostre avversarie è stato decisamente elevato e noi non siamo riuscite a reggerlo se non a tratti. Ciò detto possiamo chiudere la stagione regolare in ottima posizione ed è questo che cercheremo di fare”.

“Dispiace aver perso così contro Conegliano – dice una sconsolata Lucia Bacchi – le nostre avversarie hanno imposto da subito un ritmo martellante, hanno sbagliato poco, noi invece troppo e a casa”. Peccato per il finale di secondo set. “Ho cercato le mani del muro sull’ultima palla a me sembrava di averle trovate, il direttore di gara ha visto diversamente ma questo ci sta. Non abbiamo certo perso la partita su quel punto anche se andare sul 1 a 1 indubbiamente ci avrebbe galvanizzato ed avrebbe complicato le operazioni all’Imoco”.

redazione@oglioponews.it

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