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L’abc motoria
in tutte le primarie
di Dedalo 2000

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Nella foto, Magni, Viola, Galli, Baletrieri, Gozzi e Maglia

GUSSOLA – Da gennaio sono circa cinquecento i piccoli alunni delle scuole primarie dell’Istituto Dedalo 2000 impegnati in un percorso di alfabetizzazione motoria grazie alla professionalità di due giovani insegnati di Scienze Motorie, Riccardo Galli di Gussola e Angelo Bassi di Martignana di Po, che in compresenza con maestre e maestri di riferimento danno vita a lezioni specifiche di avviamento alla pratica sportiva e comprensione delle regole, di convivenza prima di tutto. Trentuno le classi coinvolte nel progetto presentato dalla dirigente scolastica Maria Assunta Balestrieri, che per avviare l’iniziativa ha esteso la partecipazione a Scandolara Ravara e Gussola. “L’attività richiede plessi a doppia sezione – ha spiegato la dirigente Balestrieri – così abbiamo allargato la proposta e abbiamo potuto avviare l’esperienza”. Ideato da Regione Lombardia, sostenuto dal Coni e reso possibile dalla compartecipazione economica delle amministrazioni comunali di Gussola, Martignana di Po, Scandolara Ravara, Cingia de’ Botti e San Giovanni in Croce, l’attività è stata considerata “positiva perché insegnanti come Riccardo e Angelo che hanno esperienza e preparazioni sono in grado di gestire bene una materia che potrebbe comportare disagi per i ragazzi se non impostata al meglio”.

Cinque classi seguite da Bassi (Martignana e Vicomoscano), ventisei quelle di competenza di Galli che ha spiegato i principi dell’alfabetizzazione motoria avviata il 13 gennaio scorso: “Si tratta di affiancare l’insegnante della scuola elementare nella scelta di attività e giochi che mettano il bimbo al centro. Gli esercizi prevedono regole che gli alunni devono prima comprendere, poi rispettare”. Dalla convivenza al fair-play, ponendo l’accento sui principi sani dello sport: “L’alfabetizzazione motoria è utile per comprendere meglio il proprio corpo e mettere alla prova le proprie capacità ed attitudini: nel corso delle lezioni i bambini vengono a conoscenza dei vari sport e di giochi che oltre al fisico esercitano la mente, con calcoli o comprensione di forme e di testi scritti contenenti le regole dell’attività da svolgere, che vanno comprese ed applicate”. Giocare per imparare, insomma, questa la ricetta scelta dall’Istituto Dedalo 2000 per “aiutare i bambini a diventare autonomi”. Galli e Bassi fanno da supervisori, in contesti che la stessa dirigente scolastica ha voluto sottolineare: “Anche se il casalasco è una realtà piccola, abbiamo la fortuna di avere palestre attrezzate in ciascun plesso”.

Alla presentazione del progetto di alfabetizzazione motoria, oltre a Maria Assunta Balestrieri e Riccardo Galli, erano presenti anche i referenti dei comuni coinvolti: l’assessore gussolese Mara Viola, il vicesindaco di San Giovanni in Croce Erica Maglia e i sindaci di Martignana di Po e Scandolara Ravara, rispettivamente Alessandro Gozzi e Gianmario Magni. Da tutti, un plauso ad un’iniziativa che, a detta degli stessi insegnanti, sta ottenendo ottimi riscontri in ogni classe. E a fine anno scolastico, presso l’oratorio di Voltido, alla consueta festa si uniranno alcuni giochi proposti durante le lezioni di abc motoria.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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