Commenta

Perde il lavoro, litiga
con un conoscente
e lo accoltella

coltello-ev

CASALBELLOTTO (CASALMAGGIORE) – Pasqua di sangue e tragedia sfiorata a Casalbellotto, dove sabato sera, intorno alle ore 22,30, un indiano residente nella frazione di Casalmaggiore ha accoltellato un connazionale ritenendolo causa del suo licenziamento: il ferito, un 43enne, è in ospedale e ne avrà per 40 giorni di prognosi. I contorni della vicenda consumatasi in via Federici, strada dell’abitato in cui risiedono i coinvolti, sono ancora da chiarire ma il motivo scatenante la furia dell’accoltellatore è riconducibile alla sua perdita del lavoro in un’azienda di Sabbioneta. Un dramma personale che che ha avuto una coda di sangue sabato scorso, quando l’indiano disoccupato si è reso protagonista di una discussione sfociata in una violenta aggressione.

Tre le persone coinvolte: ad avere la peggio un 43enne trasportato in ospedale dal pronto intervento di un’ambulanza della Padana Soccorso, assistita dall’automedica dell’ospedale Oglio Po. I sanitari, partiti in codice di massima emergenza, hanno dapprima bloccato la copiosa emorragia al petto dell’uomo – la lama del coltello è stata affondata non lontano dal cuore – e poi condotto il ferito al nosocomio casalese in codice giallo. Sul posto di quella che, per una questione di centimetri, ha rischiato di diventare una tragedia sono giunti anche i carabinieri del radiomobile di Casalmaggiore. Gli stessi uomini dell’Arma, coordinati dal maresciallo Roberto Pinto, stanno indagando su una vicenda che avrà strascichi giudiziari. Già nella giornata di martedì sono attese novità relative all’accoltellatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti