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Pomì Casalmaggiore,
il patron Boselli: “Presto
per nuovo coach”

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Nella foto, Boselli Botturi duranti la festa in piazza della Pomì

CASALMAGGIORE – Tempo di bilanci in casa Pomì. A tirare le somme dell’annata, il presidente Massimo Boselli Botturi, che valuta positivamente la prima stagione in A1, punto di ripartenza per la programmazione della prossima annata agonistica. Nel bilancio complessivo occorre iniziare dal fondo con la partenza del tecnico Alessandro Beltrami in direzione Modena. Un fulmine a ciel sereno? “In effetti – spiega la massima carica del sodalizio casalasco – con Beltrami erano già stati presi accordi reciproci per la prosecuzione del rapporto e stavamo lavorando insieme alla costruzione della nuova squadra quando gli è arrivata una proposta dalla Liu-Jo Modena e il tecnico, comprensibilmente, ha preferito mettersi a disposizione del club emiliano che indubbiamente ha altre risorse e ambizioni rispetto alle nostre”. Ci sono novità su chi siederà sulla panchina della Pomì nella prossima stagione? “E’ ancora presto, stiamo vagliando alcune soluzioni per trovare l’allenatore che meglio si addice al nostro progetto di crescita di una squadra molto giovane”. In effetti la Pomì Casalmaggiore era la seconda squadra più giovane della passata stagione, preceduta solo dalla Foppapedretti Bergamo. Il debutto nella massima serie con un team verde è stato un bel rischio anche se con un epilogo positivo. “Un rischio calcolato – prosegue Boselli – che ha rappresentato il primo step di un progetto triennale di crescita di un gruppo formato prevalentemente da giovani atlete di interesse nazionale. Indubbiamente all’inizio abbiamo risentito della nostra inesperienza ma col passare dei mesi la squadra ha preso sempre più coscienza delle proprie potenzialità e le ha espresse al meglio. Basti pensare che nel girone di andata abbiamo conquistato 12 punti mentre nel ritorno sono stati 18, entusiasmante è stato soprattutto il filotto di 5 vittorie consecutive nel mese di marzo contro Urbino, Frosinone, Forlì, Ornavasso e Modena”. Un bilancio quindi più che positivo che merita di essere analizzato in tutte le sue sfaccettature. Cominciamo dall’aspetto societario e dirigenziale. “E’ stato un anno importante in quanto anche la Società VBC-Pomì ha dovuto strutturarsi per il nuovo campionato. La Lega Volley impone alle Società di A1 di portare il capitale sociale dai 60.000 euro della A2 a 150.000 e noi l’abbiamo fatto coinvolgendo i nostri principali sponsor che sono diventati anche nostri soci dando solidità alla VBC e dimostrando di credere in un progetto pluriennale. Anche il numero di dirigenti è aumentato, siamo ormai una trentina, fornendo a una società professionistica un valido zoccolo duro di volontariato”. La grande sorpresa della stagione è stato il pubblico con il PalaPomì di Viadana a far registrare un’affluenza che oscillava tra 1.200 e i 2.000 spettatori. “Credo che lo spettacolo della serie A1 abbia ammaliato tantissime persone. D’altronde abbiamo portato a Viadana la grande pallavolo, abbiamo visto in azione alcune delle migliori pallavoliste mondiali. Che emozione vedere Diouf, Fabris, Arrighetti, Gioli, Lucia Bosetti, ma anche la nostra Tai Aguero, un monumento del volley. E poi nella pallavolo c’è sempre la sensazione di un rapporto diretto con queste grandi atlete, le vedi giocare a pochi metri ma a fine partita anche lo spettatore può scendere in campo, conoscerle, fare foto con le beniamine. Quale altro sport è così diretto?”. Negli ultimi due anni la VBC si è divisa tra Viadana e Casalmaggiore. Sarà così anche in futuro? “Me lo auguro. E’ chiaro che siamo la squadra del territorio casalasco e viadanese, lo dimostra il nostro pubblico e anche gli sponsor. Un particolare ringraziamento va all’Amministrazione comunale di Viadana, alla Polisportiva Viadana Sport e al Volley Viadana femminile che ci hanno permesso di lavorare serenamente mettendoci a disposizione un palazzetto di primordine”. Per finire alcune considerazioni sul futuro: “Credo – conclude il Presidente  –  che il nostro futuro sia già scritto. Dobbiamo far crescere le ragazze più talentuose della nostra squadra. Prima di tutto dovremo cercare di tenerle alla Pomì in quanto alcune sono oggetto di attenzioni da parte di grandi club italiani e stranieri. Ma sono convinto che riusciremo a rafforzare squadra e staff tecnico per continuare a dare grandi emozioni ai nostri sostenitori. Intanto quest’estate ci attendono due importanti appuntamenti. Nel mese di Luglio parteciperemo al Summer Tour Beach di Lega Volley, un Campionato di beach volley che si disputerà in quattro località marine italiane. Poi il nostro direttore generale Giovanni Ghini sta organizzando a Marina di Massa un camp estivo per la formazione alla pallavolo di ragazze dagli 8 ai 18 anni, sotto la guida tecnica di Matteo Moschetti, selezionatore provinciale della Fipav”. Un’estate che dunque si preannuncia calda.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

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