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Se n’è andata
Arianna, una vita
per scuola e Andos

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Nella foto Arianna Giglioli e il Duomo di Casalmaggiore, dove saranno celebrate le esequie

CASALMAGGIORE – Si è spenta a 65 anni, dopo una lunga malattia contro la quale ha sempre combattuto con grande dignità, Arianna Giglioli in Campanini, molto nota nel territorio Casalasco sia per le origini dei genitori (di Piadena) che per il suo impegno all’interno dell’Associazione Andos di Casalmaggiore.

Arianna, classe 1948, era conosciuta anche nella città di Parma, alla quale aveva legato la sua esperienza professionale, essendo state insegnante sia all’Istituto Tecnico Melloni e che al Rondani. A Casalmaggiore, come detto, era legata sia per la sua residenza in zona Baslenga, che per l’attività svolta per Andos, dove si era iscritta per contribuire alla lotta contro il tumore al seno.

Arianna Giglioli lascia il marito Luciano, colonna portante della dirigenza del Rugby Casalmaggiore e in passato anche del Rugby Viadana e Rugby Colorno, i figli Tommaso con Debora e la nipotina Camilla e Guido, la sorella Emanuela con Riccardo, Donatella, Dimna e tutti i parenti. La famiglia ringrazia in particolare il dottor Mario Federici, oltre a Vanni e Katiuscia per le amorevoli cure prestate durante la malattia. I funerali di Arianna saranno celebrati lunedì mattina alle 10.30 partendo dall’abitazione di via della Pace per arrivare al Duomo di Casalmaggiore. La salma sarà poi cremata a Mantova e le ceneri di Arianna riposeranno al cimitero di Piadena, accanto al padre.

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