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Note dal Grande Fiume,
la prima passa sabato
dal Teatro Comunale

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Nella foto una delle esibizioni durante l’edizione 2013

CASALMAGGIORE –  “Journey across Europe” è il titolo del concerto inaugurale, che si svolgerà sabato 17 maggio alle ore 21.30 presso il Teatro Comunale, con cui il “Casalmaggiore International Music Festival”, presenta al pubblico, la sua XVIII edizione che prenderà il via lunedì 7 luglio. Il concerto d’apertura dell’International Festival sarà peraltro trasmesso in diretta televisiva su Cremona1 (canale 211 del digitale terrestre) a partire dalle ore 21.30. La serata apre ufficialmente la rassegna Note dal Grande Fiume, organizzata dal comune casalese – nello specifico dal consigliere con delega al Turismo Enrico Valenti – in collaborazione col Teatro comunale (nella persona del direttore artistico Giuseppe Romanetti) dall’associazione Amici del Casalmaggiore International Festival e dalla Pro Loco. Una serie di quattro iniziative musicali per la quale è stato creato anche un sito internet ad hoc: www.notedalgrandefiume.it.

L’occasione offrirà la prima vetrina per il Casalmaggiore International Festival, ideato nel 1996, è parte integrante di un percorso di perfezionamento pensato per le stelle nascenti della musica classica, che arrivano da ogni parte del mondo per frequentare a Casalmaggiore  un intenso programma estivo di training unico in Europa perché focalizzato sull’affinamento delle capacità di esecuzione “dal vivo” messe alla prova con una esibizione al giorno.

“E’ straordinario vedere come la forza della cultura musicale classica – afferma Angelo Porzani, Presidente dell’associazione Amici del Casalmaggiore International Music Festival  – sia in grado di attrarre ogni anno nella nostra città  moltissimi giovani virtuosi, provenienti da ogni parte del mondo, a dimostrazione non solo dell’ eccellenza di questa espressione musicale ma anche dell’importanza del nostro festival, che ha saputo conferire nel tempo a Casalmaggiore una precisa identità nella tradizione della musica classica. Grazie ad un format che fonde in un unico modello esibizione e training, Casalmaggiore ha infatti saputo attrarre ad oggi oltre mille musicisti e docenti provenienti da circa 40 Paesi, un risultato che consente alla città di rivendicare a pieno titolo il ruolo di “fucina per giovani talenti della musica classica”.

“Journey across Europe”, si preannuncia come un viaggio ideale attraverso l’Europa della Grande Musica, eseguito dunque dai migliori musicisti del Festival che a luglio ritroveremo nelle terre del Po; un momento di altissimo livello e di respiro internazionale, con un’antologia di brani celebri di compositori europei del XIX e XX secolo, da Rossini a Musorgskij sino ai più contemporanei Sarasate, Bartok, Kustovny e Briten.

“La varietà del programma proposto nel concerto, aperto a contributi diversi – continua Angelo Porzani  –  intende preannunciare l’anima del Festival: un incrocio di stili e di generi per offrire al pubblico uno sguardo trasversale sulla musica classica. Che alcuni dei brani a programma – aggiunge – siano stati poi scritti da compositori tra i 9 e i 12 anni potremmo considerarlo come un omaggio simbolico al precoce talento interpretativo dei nostri giovani musicisti”.

Dalla Germania arriva così l’ensemble da camera dei Mainzer Virtuosi, costituita da giovani musicisti europei e canadesi, già premiati con numerosi riconoscimenti internazionali, che il 17 maggio si alternerà sul palco del Teatro Comunale con Yena Lee, acclamata violinista coreana, che suona con un violino originale del settecento; con l’ungherese Ágnes Langer, precocissimo talento, che si esibisce con un prezioso strumento del primo Ottocento francese, concessole da un privato impressionato dal suo incredibile virtuosismo; e con la giovane Irina Borissova, originaria della Bulgaria, già vincitrice in Svezia del “Premio Internazionale Mozart”. Al pianoforte si esibisce invece il giovane kazako Samson Tsoy, premiato in oltre 20 concorsi pianistici internazionali che formatosi anche attraverso l’esperienza casalasca figura tra i professionisti attualmente più richiesti. Tra i futuri impegni, un concerto al Conservatorio di Mosca, alla Royal Albert Hall di Londra e al Bridgewater Hall di Manchester.

“Come organizzatori del Festival – conclude Massimo Araldi, Fondatore del Festival – ci siamo anche posti l’obiettivo di diffondere l’amore verso la musica classica favorendo al contempo la scoperta di luoghi suggestivi della nostra città e del territorio circostante che spesso guardiamo senza vedere”. Sin dalla sua prima edizione, infatti, gli organizzatori del Festival, gli “Amici del Casalmaggiore International Festival”, hanno inteso unire il linguaggio universale della Musica con quello dell’Arte, proponendo gli incontri musicali in antiche dimore, sontuose chiese o edifici di pregio architettonico, dislocati in quelle terre a cavallo del Po, tra Cremona, Mantova e Parma, segnate storicamente da una tradizione musicale antica e prestigiosa.

Nella scelta degli edifici si è poi voluto premiare lo sforzo di enti pubblici e privati nel restauro, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, che proprio grazie ad eventi culturali  come il Festival trovano nuova identità e destinazione d’uso. Per l’edizione 2014 si annoverano tra l’altro il suggestivo Teatro all’Antica di Sabbioneta, città patrimonio Unesco, il moderno Auditorium Arvedi all’interno del Museo del Violino di Cremona, il Museo Diotti di Casalmaggiore, che ospita la casa-atelier del pittore neoclassico casalese Diotti e la Galleria di Arte Moderna della città; la sontuosa Reggia di Colorno, residenza nel XVII e XVIII secolo dei Duchi Farnese e poi di Maria Luigia di Parma, moglie di Napoleone; la Rocca Medici a San Giovanni in Croce, fortilizio quattrocentesco trasformato in villa dotata di un pregevole parco all’Inglese; infine la Chiesa di San Benedetto a Priorato sulla Via Francigena.

redazione@oglioponews.it

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