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Bongiovanni nel feudo
di Roncadello: nostro
progetto civico e trasversale

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Nella foto, Leoni e Bongiovanni a Roncadello

RONCADELLO (CASALMAGGIORE) – “Il 95% dei candidati non è iscritto a nessun partito, questo è un progetto civico e trasversale. Risponderemo esclusivamente ai cittadini, avvalendoci comunque dei solidi contatti istituzionali che abbiamo”. Così il candidato sindaco per ‘Casalmaggiore è Viva’ e ‘Casalmaggiore al Centro’ Filippo Bongiovanni nell’ultima tappa del tour delle frazioni tenutasi a Roncadello, nella sede dell’associazione culturale “I Nostar Ragass”. Una chiusura nel feudo che diede allo stesso Bongiovanni il maggior numero di preferenze alle elezioni amministrative del 2009. E’ intervento il padrone di casa, il senatore Giacinto Boldrini: “L’aspetto che mi piace di più è la presenza di molti giovani motivati. Occorre dare fiducia a chi conosce i problemi del territorio”. Per questo i rappresentanti di frazione saranno Francesca Storti e Fabio Boldrini (entrambi in corsa per ‘Casalmaggiore è Viva’). Tra gli interrogativi dei presenti, le criticità viabilistiche in zona Medesine e l’annoso problema di una rotonda a servizio della frazione: nel dettaglio il candidato sindaco ha risposto che “i tempi di realizzazione si sono prolungati per una causa giudiziale intervenuta”. Altra problematica, il pericolo in via Lepanto, conseguente alla chiusura dell’argine da Cicognara in poi voluta da Viadana. Bongiovanni ha chiarito: “Rivedremo subito il Piano Urbanistico del Traffico per trovare soluzioni, cosa che non ha fatto, nonostante la promessa a programma, l’amministrazione uscente”. “Le persone non si possono prendere in giro, meglio dire qualche no. Non riuscirei a mentire agli elettori”.

Tra le perplessità emerse dal pubblico, anche il completamento della Gronda Nord per il tratto da Quattrocase a Viadana, fermo ai box per la parte di competenza della Provincia di Mantova visto il fallimento delle ditte vincitrici del bando. Sui sottoservizi stradali Bongiovanni ha spiegato che “c’erano finanziamenti regionali ad hoc per attuare il piano dei sottoservizi, bandi ignorati dalla giunta”. Pamela Carena di ‘Casalmaggiore è Viva’ ha sottolineato la possibilità di interagire a livello culturale con realtà turistiche vicine generando ricadute sul tessuto economico locale. In ambito di sicurezza, Massimo Mori di ‘Casalmaggiore al Centro’ ha ribadito l’importanza dei coordinamenti tra forze dell’ordine e della partecipazione a tavoli provinciali, “meeting spesso trascurati dal primo cittadino casalese”. Vanni Leoni ha poi illustrato il Piano d’Area Vasta elaborato in Provincia: “Bisogna programmare la gestione del territorio partendo dai servizi, dialogando con realtà limitrofe. Roncadello ad esempio ha tutte le condizioni favorevoli per inferfacciarsi con Cicognara e in generale il viadanese. Certo l’area industriale nella zona è stata trascurata. Noi stileremo un elenco di opere prioritarie partendo dalla esigenze dei cittadini”.

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