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Non paga ammenda
di 22euro: treno fermo,
intervengono i militari

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PIADENA – Intervento dei Carabinieri in stazione a Piadena, lunedì mattina intorno alle ore 11. Gli uomini dell’Arma sono saliti su un convoglio del treno proveniente da Parma con direzione Brescia, in sosta nella locale stazione ferroviaria, su segnalazione del capotreno. Tra i passeggeri vi era infatti un uomo sulla quarantina, che al passaggio del controllore non era in possesso di un valido biglietto di viaggio. Sotto gli occhi di altri pendolari, testimoni che hanno riportato l’accaduto, l’uomo ha cercato di dare una spiegazione plausibile all’addetto Fs, che gli stava per comminare un’ammenda di 22euro.

I toni si sono un po’ alzati, sino a quando il controllore ha avvisato il capotreno. Da qui la chiamata al capostazione di Piadena, dove ad attendere l’arrivo del treno Parma-Brescia vi era una pattuglia di Carabinieri. I militari hanno raggiunto l’uomo a bordo, ne hanno controllato i documenti e dopo qualche minuto l’hanno accompagnato fuori dal convoglio. Il tempestivo intervento degli uomini dell’Arma ha permesso al treno di ripartire con un ritardo contenuto di circa un quarto d’ora. Un danno comunque a tutti gli altri pendolari che rischia di ricadere sull’uomo fermato e pizzicato senza un valido contrassegno di viaggio: ai 22euro di ammenda rischia di aggiungersi una denuncia per aver fatto slittare i tempi di percorrenza del treno.

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