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Viadana Sviluppo,
Perteghella: Penazzi
sapeva della crisi

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Nella foto, Perteghella e Penazzi

VIADANA – Silvio Perteghella risponde all’ex sindaco di Viadana Giorgio Penazzi, che la scorsa settimana aveva chiamato in causa il consigliere rivelando alcuni aspetti del suo mandato da presidente di Viadana Sviluppo S.p.A. Perteghella affida ad una lettera la replica al dimissionario primo cittadino.

Il dottor Penazzi era assolutamente informato sin dal 01/07/2011 (data del mio insediamento in qualità di Presidente della società immobiliare comunale) che la società si sarebbe avviata verso una crisi di liquidità. Nel corso del mandato il Sindaco (rappresentante assembleare) era stato più volte sollecitato ad intervenire per quanto possibile sia dal c.d.a che dal gruppo Consigliare Pd. In una missiva che gli ho inviato in data 27/09/2012 (protocollo comunale 26718) contenente molte proposte di miglioramento dell’attività aziendale egli mi ha risposto per iscritto (prot 27932) dichiarando di condividere gran parte delle proposte che gli erano state presentate e che si sarebbe impegnato per la realizzazione di quanto proposto. I fatti inerenti all’operazione bancaria che il Sindaco non avrebbe “digerito” erano inerenti alla compravendita del Lotto 10. In quel periodo Settembre/Ottobre 2012 la ditta D.g.f snc e la ditta Racing Park srl versavano caparra confirmatoria per acquistare il lotto 10 dividendoselo in ugual misura. Nel mese seguente la società comunale ormai a corto di liquidità, vedeva ridursi gli affidamenti presso Banca Unicredit di ben 100.000 Euro e Banca Popolare di Sondrio chiedeva 40.000 Euro in più per la cancellazione ipotecaria del Lotto10. Gli amministratori della società erano chiamati ad affrontare una problematica di difficile soluzione, non vi erano le risorse necessarie per poter rispondere a tutti gli impegni. Il rischio più concreto era quello di non poter cancellare l’ipoteca sul lotto 10 rischiando un contenzioso con almeno uno dei promissori acquirenti. Insieme si decise di utilizzare un’anticipazione di breve periodo per la cancellazione ipotecaria, del lotto. Questa operazione che dal punto di vista “ragionieristico” non era perfetta, rappresentava a detta di tutti i componenti c.d.a. e collegio sindacale la soluzione di minor impatto per la società, inoltre ha consentito il raggiungimento dell’utile di bilancio che è stato approvato dal Sindaco Penazzi, e ha gettato le basi per il raggiungimento dell’utile nell’anno seguente. Senza quella cancellazione ipotecaria totale, la società comunale non avrebbe avuto la possibiltà di adempiere ai patti promissori con Racing Park e ad oggi non avrebbe centrato l’utile di Bilancio consuntivo 2013, rischiando la messa in liquidazione secondo i criteri individuati dal legislatore con il Decreto Legge 78/2010 e successiva conversione in Legge. L’anticipazione è poi stata restituita al momento del rogito con Racing Park srl, la società non ha pregiudicato i rapporti contrattuali esistenti e inoltre non è incorsa in alcun contenzioso; senza quell’azione la Viadana Sviluppo S.p.a avrebbe altresì dovuto riconoscere la metà dei i costi di realizzazione della recinzione realizzata dalla società D.g.f. snc per la comunione forzosa del muro di confine. Il Sindaco Penazzi era totalmente informato sulla situazione anche perché partecipava a qualche riunione di c.d.a ed in quel periodo specifico ad un incontro con un istituto di credito di cui era stato nel recente passato componente del Consiglio di Amministrazione. Successivamente in qualità di Consigliere Comunale ho presentato nella primavera 2013 una mozione approvata (D.C.C 38 del 29/05/2013) nella quale si chiedeva al Sindaco Penazzi di presentare al Consiglio Comunale la situazione della Viadana Sviluppo S.p.a. Delibera mai rispettata dallo stesso Sindaco. Segnalo inoltre che in seguito alle mie dimissioni, la Viadana Sviluppo S.p.a. non ha più assegnato nemmeno un lotto, questo non per demeriti del nuovo c.d.a, soprattutto a causa del totale disinteresse mostrato dalla Giunta rispetto a tali problematiche. L’ex Sindaco Penazzi avrebbe fatto meglio ad occuparsi della valorizzazione delle società comunali (Viadana Sviluppo S.p.a. e Farmacia Comunale s.r.l) invece di preoccuparsi direttamente delle questioni inerenti alle società di cui è amministratore e/o revisore; questioni che sono entrate talvolta in contenzioso con l’Amministrazione Comunale stessa. I problemi di indebitamento della Viadana Sviluppo non sono stati affrontati dall’Amministrazione Comunale, nel prossimo futuro potrebbero ripercuotersi sulla comunità Viadanese.

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