Commenta

Rossi, appello al voto
“per interpretare
esigenza cambiamento”

listone-rossi-ev

Nella foto, il gruppo di Listone e Centopercento Casalasco con Matteo Rossi

CASALMAGGIORE – “Il Listone e ‘Centopercento Casalasco’ invitano i propri elettori a partecipare al voto di domenica 8 giugno confidando nella loro capacità di scegliere il candidato che possa dare concreta attuazione anche ai nostri punti programmatici. L’auspicio è che la prossima amministrazione sappia interpretare l’esigenza di cambiamento da noi sostenuta durante l’intera campagna elettorale”: termina così il comunicato redatto dalle liste che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Casalmaggiore di Matteo Rossi. Una nota, quella diffusa congiuntamente dai due gruppi, che si apre con un “sentito ringraziamento a tutti gli elettori che hanno sostenuto la nostra proposta e ci hanno dato fiducia consentendoci di raggiungere un significativo risultato che, seppur non è stato sufficiente per il raggiungimento del ballottaggio, rappresenta un forte segnale della volontà di cambiamento e di costruzione di un forte senso di appartenenza alla propria comunità al di là di logiche legate ai partiti”.

Listone e Centopercento Casalasco, che hanno ottenuto insieme quasi il 20% dei voti al primo turno, analizzano così i movimenti della scorsa settimana, quella che avrebbe potuto portare agli apparentamenti ma che invece ha mantenuto lo status quo, coi due candidati al ballottaggio, Claudio Silla e Filippo Bongiovanni, al duello senza ‘parenti’: “Dopo l’esito del primo turno elettorale le nostre liste civiche hanno ritenuto corretto accettare l’invito a dialogare da parte dei due candidati Sindaci che andranno al ballottaggio Domenica 08-06-2014 con l’intento di poter incidere sulle scelte programmatiche, almeno sui punti ritenuti qualificanti del proprio programma elettorale. Il candidato sindaco Claudio Silla non ha mostrato disponibilità ad un percorso comune rimandando genericamente qualsiasi impegno al dopo ballottaggio, perché, crediamo, forte del suo risultato favorevole al primo turno, ma a nostro parere significativamente distante dal 50% più uno e con significativa esclusione dei candidati moderati presenti nelle sue due liste. Muovendo dal presupposto che le liste a sostegno dei candidati sindaci Bongiovanni, Rossi e Ferroni hanno ottenuto la maggioranza del 53% al primo turno elettorale, segnale di richiesta di cambiamento, ci si è impegnati per un accordo fra i tre gruppi, in vista di una sintesi programmatica, ma che non è maturato con la “motivazione” data dal candidato sindaco Bongiovanni che ‘l’apparentamento avrebbe portato a una maggioranza consigliare eterogenea con il rischio di una forte instabilità e quindi abbiamo preferito correre da soli anche al ballottaggio’.”

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti