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Don Franzini,
la sua tesi torna
edita in libreria

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Dal sito della Diocesi di Cremona

CASALMAGGIORE – È disponibile in libreria «Tradizione e Scrittura. Il contributo del Concilio Vaticano II» di don Alberto Franzini, parroco di Casalmaggiore. Il volume, di 424 pagine, pubblicato a maggio dall’editrice Lateran University Press nella collana “Vivae Voces”, ripropone la tesi di dottorato in Teologia del sacerdote bozzolese, già editata nel 1978 dalla Casa Editrice Morcelliana di Brescia.

Un testo che l’arcivescovo mons. Rino Fischella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova evangelizzazione, nell’introduzione al volume definisce «di grande respiro teologico e chiara analisi storica», «frutto di un’accurata ricerca sul tema della Tradizione che dalla semantica, passando per l’intero sviluppo dogmatico, giunge a cogliere l’originalità espressa dalla Dei Verbum». La collana “Vivae Voces”, come è specificato nella quarta di copertina, propone opere monografiche e risultati del confronto di varie discipline su questioni cruciali per la ricerca. A 50 anni dalla chiusura del Vaticano II l’attenzione si è focalizzata proprio sul Concilio, anche grazie al contributo del teologo parroco di Casalmaggiore.

Il Concilio Vaticano II ha rappresentato una tappa significativa nella storia della Chiesa e rappresenta tuttora, a quasi cinquant’anni dalla sua conclusione, un punto di riferimento non solo nel campo della proposta magisteriale, ma anche nel campo dell’investigazione teologica. La Costituzione dogmatica sulla divina rivelazione Dei Verbum è da ritenersi fra i documenti centrali dell’assise.

La tesi di don Franzini intende da una parte evidenziare un aspetto della ricca tematica della rivelazione, riguardante la sua fase trasmissiva legata alla vicenda ecclesiale nel suo storico snodarsi; dall’altra parte mira a mettere a fuoco la novità del Vaticano II rispetto a precedenti impostazioni teologiche, che limitavano il problema della trasmissione della rivelazione all’indagine circa l’uguaglianza o la disuguaglianza contenutistica delle “fonti” della rivelazione, la Tradizione e la Scrittura. Il presente volume offre, in una prima parte, un bilancio dei rapporti fra Tradizione e Scrittura così come si sono andati configurando nella storia del pensiero teologico fino al Vaticano I. Una seconda parte ricostruisce analiticamente l’ampio e travagliato dibattito su questo tema all’interno dell’iter conciliare del Vaticano II. E una terza parte colloca il tema dei rapporti fra Tradizione e Scrittura nel più ampio orizzonte del cammino della Parola di Dio nel tempo della Chiesa.

Don Alberto Franzini è nato a Bozzolo nel 1947. Entrato in seminario nel 1960, è ordinato sacerdote da mons. Danio Bolognini nel 1971. Inviato quindi a Roma per proseguire gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana, nel 1978 ha conseguito il dottorato in Teologia appunto con la tesi oggi ripubblicata. Don Franzini ha insegnato Teologia Fondamentale presso il Seminario Vescovile e lo Studentato Cappuccino di Cremona, nonché Introduzione alla teologia presso la sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 1979 al 1997 ha inoltre diretto la Scuola diocesana di formazione teologica per laici.

Direttore del settimanale diocesano “La Vita Cattolica” e del Centro pastorale diocesano “Maria Sedes Sapientiae” di Cremona (1990-1997), è stato anche responsabile diocesano per la Pastorale del mondo politico e amministrativo e presidente del Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa. Dal 1997 è parroco di Casalmaggiore. E dal 2008 è membro consultore presso la Congregazione del Clero. Prima e durante l’Anno della Fede ha collaborato ad alcune iniziative promosse dal Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova evangelizzazione. Altre sue pubblicazioni: “A tutto campo. Orizzonti pastorali” (2004) in cui affronta alcuni nodi del suo impegno pastorale; “La bellezza del Cristianesimo” (2007) quale raccolta dei principali scritti della sua attività di parroco, predicatore e conferenziere.

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