Commenta

L’estate di Tai,
tra nazionale
e conferma in rosa

aguero-nazionale-ev

Nella foto, Tai Aguero in nazionale

CASALMAGGIORE – E’ stata una settimana importante, la scorsa, per la Pomì Casalmaggiore che ha portato a nove le atlete ufficialmente a disposizione di Davide Mazzanti avvicinandosi a completare l’organico in vista della prossima stagione. Tre le giocatrici che sono andate ad aggiungersi alle confermate Zago, Sirressi, Quiligotti, Gennari, Stevanovic e al nuovo volto Ortolani. Si tratta delle new entry Valentina  Tirozzi, ex Conegliano, Marika Bianchini, compagna di squadra di Ortolani a Busto, e di Tai Aguero. Anche per l’italo cubana arriva dunque la conferma in maglia rosa, accompagnata dalla notizia che sarà lei a vestire i panni di regista ruolo per il quale il tecnico della nazionale Marzo Bonitta l’ha convocata in azzurro. Proprio lunedì è iniziato il primo collegiale a ranghi completi della nazionale femminile e Aguero è a Darfo Boario fino al 28 giugno, insieme alle diciassette convocate dal ct azzurro, per iniziare il cammino che, passando da un altro raduno, dal 1 al 10 luglio sempre in Val Camonica, da altre due settimane di intenso lavoro dal 13 al 25 luglio con tanto di quattro amichevoli con il Giappone, dalla prima tappa del Grand Prix in programma ad inizio agosto a Sassari, porterà dritto la squadra al grande appuntamento dei Mondiali in programma in Italia dal 23 settembre al 12 ottobre. Aguero, che ha già preso parte allo stage azzurro di maggio culminato con le due amichevoli con la Repubblica Ceca, ha sempre espresso il proprio desiderio di restare alla Pomì dove, dal suo arrivo nello scorso Febbraio ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra nel ruolo di attaccante.

L’arrivo alla Pomì del tecnico Davide Mazzanti, suo grande estimatore e da subito affascinato dall’idea di un suo impiego nel ruolo di regista proprio come in nazionale, ha definitivamente convinto Tai a restare a Casalmaggiore che fra l’altro si è dotata di un pacchetto di attaccanti dalle grandi qualità in grado di offrirle valide soluzioni offensive. Con la formazione casalasca Aguero avrà dunque l’opportunità di rivivere una seconda giovinezza considerato che proprio ai suoi esordi in nazionale si impose all’attenzione come palleggiatrice e solo strada facendo si trasformò in attaccante. Dopo un’estate azzurra sulla quale solamente qualche mese fa in pochi avrebbero scommesso ma che la lungimiranza e le doti di stratega di Marco Bonitta le hanno spalancato, Aguero sarà dunque protagonista della seconda stagione rosa in A1 che sin da ora si preannuncia carica di attese.

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti