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Pasotto: “Vicesindaco
Leoni? Incredibile”
Sindaco aveva smentito

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Nella foto, Pasotto e Leoni

CASALMAGGIORE – L’indomani del primo Consiglio della nuova amministrazione comunale, il capogruppo di ‘Insieme Casalmaggiore e le sue frazioni e Casalmaggiore la nostra casa verso il 2020’ Pierluigi Pasotto , sedutosi venerdì tra i banchi della minoranza dopo aver aperto le danze in qualità di consigliere ‘anziano’ più votato, ha qualche interrogativo da porre al sindaco Filippo Bongiovanni. “Abbiamo assistito venerdì alla presentazione della Giunta, composta da quasi tutte persone alla prima esperienza amministrativa. Tutte tranne una: Giovanni Leoni, al quale è andata la nomina di vicesindaco e di assessore ai Lavori Pubblici, all’Urbanistica e alla Viabilità. Ci chiediamo come mai – domanda Pasotto – il sindaco abbia deciso di affidare un ruolo così importante, direi decisivo, ad una persona che non è di Casalmaggiore, non abita a Casalmaggiore e non conosce le dinamiche di Casalmaggiore. Ce lo chiediamo anche in relazione ad un’intervista rilasciata ad aprile dallo stesso Bongiovanni, all’epoca candidato sindaco, che escludeva la nomina di Leoni a vicesindaco”.

L’intervista cui Pasotto fa riferimento risale all’11 aprile scorso, alla vigilia dell’inaugurazione della sede elettorale di via Favagrossa. Bongiovanni all’epoca prese posizione su alcune indiscrezioni che davano già allora l’assessore provinciale nonché ex sindaco di Gussola, Vanni Leoni, come potenziale vicesindaco. Queste le parole di Bongiovanni riportate due mesi fa: “Smentisco categoricamente le voci di un suo ingresso in lista come eventuale vicesindaco. Leoni darà una mano, forse sarà disponibile per fare da consigliere, ma non coprirà la carica di vicesindaco (anche perché non era da escludere un impegno di Leoni a Gussola, ndr). Ci tengo a sottolineare che da parte dei due gruppi che mi sostengono non c’è stata alcuna pressione sui nomi. Ci sarà tempo per creare la squadra”. Ora Pasotto ed il gruppo che fa riferimento all’ex sindaco Claudio Silla si chiedono il motivo del ripensamento. “E’ noto – precisa il consigliere di minoranza – che la delega all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, oltre al ruolo di vicesindaco, siano cariche molto importanti. Riconoscerle ad una persona non di Casalmaggiore ci sembra veramente incredibile”. Pasotto conclude precisando il perché della mancata proposta di un consigliere di minoranza come candidato al ruolo di vice presidente del consiglio comunale: “Non abbiamo voluto indicare candidati perché nei prossimi cinque anni il nostro lavoro sarà all’opposizione e auguriamo al nuovo sindaco e alla Giunta di operare al meglio per il bene di Casalmaggiore. Noi vigileremo”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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