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Via Cairoli nuova
zona 30? Il 2 luglio
torna in città Dondè

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Nella foto lo spiazzo del Vecchio Ospedale, simbolo del degrado di via Cairoli

CASALMAGGIORE – Via Cairoli fa sul serio e, nel solco del progetto di via Baldesio della zona slow, invita per il prossimo 2 luglio l’architetto Matteo Dondè, principale fautore proprio dell’esperimento che ha preso il via da circa un mesetto. Una ricetta che prova a ridare vita ad una delle vie messe peggio dal punto di vista dell’arredo urbano e da anni segnata dalla ferita del Vecchio Ospedale abbandonato.

“Il gruppo Amici di via Cairoli a Casalmaggiore” spiega in un comunicato l’associazione di cittadini residenti nella via “si è creato spontaneamente tre mesi fa con l’esigenza  da parte delle persone della via di riprendersi in mano le sorti del luogo in cui abitiamo. E’ un gruppo informale e di promozione del territorio. Ci siamo confrontati sull’esperienza delle Social Street in azione in molte (140) parti d’Italia a partire dall’esperienza di via Fondazza a Bologna. Abbiamo conosciuto grazie all’ Associazione Gasalasco Oglio Po (di cui qualcuno di noi fa parte) l’architetto Matteo Dondè che lavora instancabilmente sul concetto di moderazione del traffico e di moderazione della velocità, creando zone di sosta pedonale nelle vie. A Casalmaggiore è in atto la terza sperimentazione italiana di via lenta (“Slow Town”) in via Baldesio e da questa intendiamo prendere spunto”.

Il progetto entra poi nel concreto, riprendendo appunto le idee realizzate in via Baldesio. “Lavoriamo sulla realizzazione di una via bella, fiorita, accogliente per tutti, in cui anche gli utenti deboli (ciclisti, pedoni, anziani, bimbi, disabili) si sentano tutelati nell’esigenza di sicurezza. La moderazione del traffico e della velocità porta all’aumento della socialità della via, alla valorizzazione degli immobili, alla possibilità per il piccolo commercio di via di riportare l’attenzione su di se: valori che hanno una ricaduta sociale evidente ma anche una ricaduta economica nonché ambientale e della qualità della vita”.

Un’idea che per passare all’atto ha raccolto il sostegno dei cittadini. “Il nostro progetto è partito con la richiesta di adesione formale dei cittadini: una raccolta firme che ha avuto come esito sinora circa 250 adesioni di persone che abitano nella via (tre esercizi commerciali ci hanno dato una mano nella raccolta). L’idea è quella di realizzare presto una sperimentazione nel pieno rispetto della Normativa Stradale, con il supporto dell’Arch. Matteo Dondè e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Casalmaggiore. Il nuovo Sindaco Filippo Bongiovanni ha firmato tra i primi il nostro appello”.

Ecco perché Dondè sarà di nuovo presente in città, stavolta in via Cairoli, appunto. “Il sogno di ciascuno si sta facendo progetto comune! Ora ci troviamo per un momento di festa insieme semplice mercoledì 2 Luglio 2014 alle 20.45 presso il Piazzale del Vecchio Ospedale: una fetta di torta preparata dagli abitanti della Via, un bicchiere di aranciata e di vino e l’intervento dell’Architetto Matteo Dondè che non ha mancato di aderire e intervenire immediatamente al nostro evento per spiegare a tutti i residenti il Progetto che potremmo attivare in via Cairoli. Aspettiamo tutti, la festa è interamente autoprodotta: aspettiamo la presenza di tutti e il contributo di ogni casa con una torta”.

redazione@oglioponews.it

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