Commenta

Rotary Cvs, l’inizio
dell’era Sganzerla
in una cornice da sogno

rotary-san-vigilio_ev

Nella foto due momenti della serata di Punta San Vigilio

CASALMAGGIORE – I rotariani del Club “Casalmaggiore-Sabbioneta-Viadana” hanno raggiunto domenica pomeriggio le rive  del lago di Garda a bordo di un confortevole pullman. Una scenografia da sogno, sulla sponda veronese del lago a punta San Vigilio per un evento importante quale l’ingresso del nuovo presidente del Club, ora affidato al determinato e preciso viadanese Pietro Sganzerla.

Tutti i partecipanti, una settantina circa, appena giunti a destinazione non hanno potuto resistere al fascino esercitato da questo angolo di paradiso. Specialmente le signore, molte delle quali hanno usufruito del trasporto gratuito dei tipici caddy dal parcheggio all’ingresso del borgo, per non impolverarsi le scarpe eleganti, sono rimaste affascinate dalla bellezza del paesaggio specialmente nell’ora del tramonto. Il neo presidente tra l’altro durante il viaggio aveva provveduto a fornire alcune notizie interessanti sulla storica dimora Villa Guarienti di Brenzone.

Durante il trasferimento tuttavia Sganzerla ha dato ai rotariani un altro tipo di informazione che ha fatto scendere una atmosfera di delusione e amarezza, leggendo una lettera del presidente internazionale del Rotary Ron Burton. I vertici mondiali in sostanza annunciavano la rinuncia a partecipare ad Expo 2015 di Milano, pur avendo già da tempo avvito l’iter burocratico e la raccolta fondi. La delusione dei rotariani di tutta Italia verrà esplicitata attraverso iniziative e decisioni allo studio anche per comprendere i motivi di tale scelta, accompagnata al ritiro di nazioni come Germania e Francia.

Il clima d’insoddisfazione è comunque durato poco grazie all’atmosfera di Punta San Vigilio dove gli ospiti si sono accomodati per gustare una cena eccezionale composta da proposte infinite di antipasti di terra e di mare, seguita da due primi piatti, due secondi e cinque tipi diversi di dolci. Tra il presidente uscente Mario Fazzi, elegantissimo in giacca panna e cravatta di pelle, e il nuovo già era avvenuto lo scambio del collare e così si è semplicemente consumato il gesto della spilla simbolica appuntata da Sganzerla sulla giacca del suo predecessore. “Tra me e Mario all’inizio vi erano stati momenti di disaccordo per alcuni traguardi da fissare. Adesso posso dire di vedere in lui uno dei più grandi amici” ha affermato Pietro Sganzerla, sottolineando come il Rotary possa fare anche questo.

A proposito di Rotary il nuovo presidente ha raccomandato la necessità di una maggiore capacità di comunicazione all’esterno, facendo arrivare il messaggio ai giovani per un loro coinvolgimento. “Il Rotary non è solo conviviali dove si mangia bene ma un club con milioni di soci che si occupano in tutto il mondo dei bisogni della gente e delle popolazioni in difficoltà” ha spiegato il presidente. Dopo aver illustrato i progetti e gli obiettivi da raggiungere nel prossimo anno, Sganzerla, evitato il pericolo di un black out meteorologico, ha ceduto il microfono all’attore Jim Graziano Maglia che ha incantato i presenti recitando la poesia di Rudyard Kipling “Lettera al figlio” (del 1910) con la consueta e riconosciuta maestria interpretativa.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti