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Il Consorzio sarà
organismo di difesa
da avversità meteo

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Nella foto il Consorzio del Pomodoro a Rivarolo del Re

MILANO – Ennesimo riconoscimento per il Consorzio Casalasco del Pomodoro di Rivarolo del Re. Dopo l’accordo stretto pochi giorni fa con il colosso alimentare Barilla, la Regione Lombardia ha riconosciuto proprio all’azienda Casalasca la qualifica di ‘Organismo di difesa delle produzioni agricole dalle avversità atmosferiche sul territorio regionale’. Lo prevede una delibera approvata proprio venerdì dalla Giunta regionale, su indicazione dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, non a caso strettamente affezionato al suo territorio d’origine, essendo viadanese doc. Il Consorzio Casalasco del Pomodoro svolgerà attività di difesa passiva delle produzioni agricole – per quanto riguarda i rischi atmosferici – tramite la gestione, per conto dei propri soci, di polizze assicurative collettive agevolate dai finanziamenti pubblici.

OPPORTUNITÀ IN PIÙ PER ASSOCIATI – “Questa opportunità concessa a livello legislativo rappresenta un ulteriore servizio offerto da una delle più importanti realtà a livello mondiale nella lavorazione del pomodoro – dichiara l’assessore Fava – e si inserisce in un percorso fortemente dinamico che il Consorzio Casalasco del pomodoro ha intrapreso, a supporto dei propri soci”. “Non dimentichiamo – prosegue Fava – che parliamo di una realtà cooperativa che fattura oltre 200 milioni di euro e che si è distinta per scelte coraggiose, nella direzione della trasparenza e della sostenibilità, come hanno dimostrato in passato la certificazione sulla provenienza del pomodoro e, proprio nei giorni scorsi, l’intesa sottoscritta con Barilla sulle filiere dell’oro rosso e del grano duro”.

INTERESSATE ANCHE LE COOPERATIVE AGRICOLE – La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale prevede, in linea con quanto prescrive il decreto legislativo 102/2004 (articoli 11 e 12), che il controllo regionale sugli organismi di difesa si svolga, tra l’altro, anche attraverso il riconoscimento di idoneità e l’approvazione degli statuti degli organismi di difesa in particolare; il riconoscimento di idoneità allo svolgimento dell’attività di questi organismi di difesa è concesso dalla regione dove l’ente ha sede legale. La normativa sopra citata prevede, inoltre, che siano riconosciute idonee anche le cooperative agricole di raccolta, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli previa modifica del proprio statuto alle regole stabilite per i consorzi di difesa. Il Consorzio Casalasco del pomodoro associa oltre 300 aziende agricole fra le province di Cremona, Mantova, Parma e Piacenza, che coltivano circa 4.500 ettari di terreno, per una produzione complessiva di 350.000 tonnellate di pomodoro.

redazione@oglioponews.it

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