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Desalu prepara
l’Europeo e fa il record
sui 100 metri: 10”49

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Nella foto Fausto Desalu con il suo allenatore Giangiacomo Contini

PERGINE VALSUGANA – Anche quando non va a medaglia, Fausto Eseosa Desalu trova comunque il modo per fare parlare di sé: è accaduto domenica pomeriggio nel corso del meeting di Pergine Valsugana, appuntamento tradizionale nella ridente località montana (che già in passato ha portato molta fortuna al velocista di Casalmaggiore, cresciuto nell’Atletica Interflumina E’ Più Pomì e ora in forza alle Fiamme Gialle) dove in palio non vi sono titoli ma dove si corrono test davvero probanti. E’ arrivato, per Desalu, un nuovo record personale.

A Pergine, infatti, erano presenti tutti gli assi dell’atletica leggera italiana, ovviamente a livello assoluto, dato che ormai Fausto, pur giovanissimo, a 20 anni si trova a confrontarsi con il meglio del panorama internazionale, senza più la distinzione necessaria quando si parlava di “settore giovanile”. Un meeting che ha acquistato un valore ancora maggiore se consideriamo che a breve, dal 12 al 17 agosto, si correranno gli Europei a Zurigo, per i quali Fausto è convocato sia nei 200 metri che nella staffetta 4×100. Di fatto Pergine ha rappresentato dunque l’ultima tappa di avvicinamento al grande evento estivo dell’atletica internazionale.

A tal proposito Fausto ha gareggiato in una gara che sarebbe ingiusto definire insolita per lui, ma che comunque non è prevista per il velocista casalese nel prossimo appuntamento in terra svizzera: Fausto infatti s’è misurato con i 100 metri, non in una staffetta però bensì in solitaria, nella gara regina dell’atletica. Non ha vinto, né è arrivato sul podio, ma in una competizione strana, dove gli atleti hanno viaggiato più veloce nelle batterie di qualificazione che non nella finalissima, Desalu ha migliorato il proprio personale sui 100 metri, vincendo la sua gara di qualificazione in 10”49.

E’ stato così infranto il precedente personale, ottenuto a Modena il 27 aprile scorso al Trofeo Liberazione con 10”53. In finale Desalu s’è ritrovato come avversari il compagno di squadra delle Fiamme Gialle Fabio Cerutti, Federico Ragunì (Cus Palermo), Giovanni Galbieri (Riccardi Milano), Massimiliano Ferraro (Enterprise) e Michael Tumi (Fiamme Oro). Come detto in finale s’è viaggiato a un passo più lento, tanto che se Desalu avesse ripetuto il suo record avrebbe vinto l’oro. A spuntarla è invece stato Cerutti in 10”61, seguito da Ragunì in 10”66 e Tumi in 10”71. Per Desalu – manco a dirlo il più giovane in gara – resta la soddisfazione per il record personale e per il quinto miglior tempo del giorno sui 100 tra batterie e finali. Per completezza di cronaca, vi diciamo che in finale Fausto ha chiuso in 10”80 con il sesto tempo.

“Non sono troppo deluso” ha spiegato Fausto subito dopo il meeting, da noi contattato telefonicamente mentre era sul pullman di rientro verso Casalmaggiore “. In finale abbiamo corso con -2.2 di vento contro e infatti i tempi sono stati molto alti per tutti. Io onestamente credo di avere pagato un po’ di stanchezza e anche il freddo che ho avvertito da subito. Però sono soddisfatto: quando migliori il tuo personale, non puoi essere triste”. Per Fausto è dunque tempo di pensare all’Europeo. “Domani (lunedì, ndr) partirò per Formia dove resterò assieme alla compagine azzurra fino al 9, quando ci trasferiremo a Zurigo. Dal 12 al 17 l’Europeo sarà l’unica cosa che conterà”. La gara più importante della carriera di Fausto. Ma solo per ora…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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