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Fa la retro col
furgoncino e
travolge tre pedoni

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Nella foto, i soccorsi dopo l’investimento

SABBIONETA – Tre pedoni investiti da un furgoncino in retromarcia. L’incidente, avvenuto sotto lo sguardo di decine di persone, è delle ore 11,30 in via Scamozzi a Sabbioneta, una strada chiusa al traffico perché riservata ai mezzi diretti alla piazza Ducale per il mercato settimanale del mercoledì mattina. Una Opel Combo condotto da E. D. classe 1932 residente a Breda Cisoni che aveva a fianco la moglie forse dopo essersi accorto di essere entrato in zona vietata ha innestato la retromarcia per tornare indietro. Nella manovra però è andato ad urtare un gruppetto di quattro persone, tutte imparentate tra loro, che a piedi stavano lasciando il mercato dopo aver fatto la spesa. A finire a terra, P. L. R. di 88anni, la cugina G. E. di 70 anni e la figlia di quest’ultima una ventinovenne all’ottavo mese di gravidanza che  pur non essendo stata  toccata dal mezzo è stata assalita da uno stato di shock mettendosi a piangere per il pericolo che poteva aver corso il bambino nel grembo. A terra invece sono rimaste le due cugine anziane (originarie di Sabbioneta e attualmente residenti a Milano) nei cui confronti si sono prodigati i soccorsi dapprima prestati dal personale della Croce Verde di Viadana a cui si è aggiunta poco dopo la Croce Verde di Mantova con un’ambulanza arrivata da Bozzolo. Per le forze dell’ordine si è prodigata la Polizia locale a cui si è aggiunto il reparto Radiomobile di Viadana Il padre della ragazza incinta  e marito di G. E. ha raccontato: “Quando mi sono accorto che il furgone indietreggiava ho dato un pugno sulla carrozzeria affinché si fermasse così come è avvenuto. Però mia moglie era già finita con una gamba sotto la ruota e la cugina caduta a terra pure lei”. I mezzi di soccorso sono intervenuti prestando le prime cure alle due donne a terra prima di caricarle sulle due ambulanze che hanno portato i coinvolti al Pronto soccorso di Vicomoscano. La prognosi per la 88enne P. L. R. è di 25 giorni (a domicilio) per frattura omero destro, contusione ginocchio destro e varie escoriazioni. Per G. E. invece 15 giorni di prognosi per escoriazioni multiple. Solo stato di shock, come si diceva, per la 29enne in gravidanza.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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