Un commento

Rifiuti, da settembre
il ‘secco’ in piazzola
si paga a peso

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Nella foto, da sinistra: Bongiovanni, Bernardelli e Filipazzi

CASALMAGGIORE – I privati cittadini che vorranno entrare in discarica a Casalmaggiore dovranno munirsi della Carta Regionale dei Servizi, per le aziende è previsto invece un apposito badge. La novità è stata annunciata dal sindaco Filippo Bongiovanni assieme ad Emanuele Bernardelli che è direttore operativo di Casalasca Servizi, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti e la piazzola dove vengono conferiti. L’utilizzo della Carta Regionale dei Servizi costituisce un metodo per riconoscere chi effettivamente ha diritto ad entrare e chi no. Un riconoscimento che verrà effettuato con un apposito congegno: leggendo il codice fiscale non solo si riuscirà a capire se l’utente risiede nel Comune di Casalmaggiore ma sopratutto se è iscritto alla lista tariffe, cioè se paga le relative tasse e contributi sul conferimento dei rifiuti. All’interno della piazzola, che si trova in via del Porto, nella zona dell’argine del Po, ci sarà poi un secondo congegno elettronico che consentirà di pesare i rifiuti cosiddetti “secchi” quelli che sono stati assoggettati ad un tariffario a peso. Ogni chilogrammo di tale materiale costerà al contribuente poco più di 17 centesimi. Gli ingressi con la tessera avranno inizio a partire dal 1 settembre. La società Casalasca Servizi ha sempre impegnato molte risorse, propri mezzi e strutture per rendere Casalmaggiore un comune virtuoso in fatto di raccolta porta a porta. Investimenti come ha spiegato Bernardelli che sono alla base del rafforzamento della società e che le consentono di raggiungere ottimi risultati per quanto riguarda la raccolta differenziata toccando la ragguardevole percentuale dell’80% facendo salire di Casalmaggiore al trentesimo posto in Lombardia nella graduatoria dei comuni più ricicloni. La piazzola, che non sarà più accessibile ai residenti dell’attiguo campo nomadi che da tempo vi svolgevano la loro attività di recupero materiale ferroso, sarà aperta tutti i giorni sabato compreso con personale di controllo all’ingresso.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Commenti
  • Eustachius Von Von

    Sta bene che gli zingari non ci entrano piu’ ma far pagare la spazzatura OLTRE le normali tassi e’ indegno.