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Brunivo and friends,
a Casalmaggiore arriva
la “Festa dell’arte”

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Nella foto un momento della conferenza stampa

CASALMAGGIORE – Porto di cultura, città in amore o città in arte? La definizione migliore per il festival Brunivo and Friends, fortemente voluto dall’artista locale di fama (e quotazione) internazionale Brunivo Buttarelli, è arrivata dal critico d’arte Marzio Dall’Acqua: sarà una vera e propria festa d’arte.

Sì, perché la kermesse poliedrica presentata attorno a mezzogiorno di sabato in sala consiliare del comune di Casalmaggiore – una sala affollata di autorità e di artisti di grande livello – non vedrà gare, concorsi o giurie, ma una grande esposizione viva e non da museo, come Dall’Acqua ha tenuto a sottolineare. A giudicare i 67 artisti che esporranno, in arrivo da tutto il mondo, saranno solo e soltanto i cittadini di Casalmaggiore o i visitatori, in base al gusto personale, senza classifiche o esclusioni arbitrarie. Sarà un evento vivo, come è stato detto, dinamico e capace di compenetrare varie forse d’arte, dalla scultura alla pittura alla musica alla danza, anche alla poesia e la prosa, come conferma l’ultima serata, dove l’artista Giuseppe Boles leggerà i suoi stessi scritti accompagnato dalla musica di un altro casalese doc, il pianista Riccardo Ronda.

La kermesse, con ingressi sempre gratuiti, durerà dal 6 settembre al 5 ottobre e prevede esposizioni nei luoghi clou di Casalmaggiore e delle sue frazioni. Come noto, non è casuale la scelta di 67 artisti: perché 67 sono proprio gli anni di Brunivo Buttarelli, che ha detto di avere realizzato un sogno che da anni stava covando. Brunivo stesso voleva inizialmente partire da una personale presso il casale Buttarelli-Azzoni di Vicoboneghisio, ma ha poi pensato più in grande, coadiuvato da Amici di Casalmaggiore, Pro Loco (era presente il presidente Marco Vallari) e amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Filippo Bongiovanni e l’assessore alla Cultura Pamela Carena, per rendere Casalmaggiore una città internazionalmente importante e dare un senso alla tradizione culturale in essa contenuta.

A tal proposito è stata svelata l’intenzione, caldeggiata in primis da Bongiovanni e poi ribadita dallo stesso Buttarelli, di ripetere questa esperienza, che inizia in via sperimentale, anche nei prossimi anni, magari creando una sorta di “biennale”. L’assessore Carena, che peraltro si esibirà in uno degli spettacoli previsti con il gruppo di danza Muvs del quale fa parte, ha voluto ringraziare tutti gli stagisti e il personale del comune, che hanno contribuito a realizzare un’operazione del genere. “Sono stati mesi concitati, anche per le elezioni” ha spiegato Carena “ma non abbiamo mai pensato di annullare o rimandare questo evento: lo dobbiamo al grande artista che è Brunivo e anche alla nostra città, che deve mostrarsi culturalmente dinamica”. Maurizio Toscani degli Amici di Casalmaggiore ha anche aggiunto che “forse ora come ora non ci rendiamo ben conto della profondità e del valore culturale di questa mostra, dell’aiuto che può dare al rilancio turistico, ma in particolare del coinvolgimento che ha portato tra associazioni private ed enti pubblici: una risposta davvero incredibile. In due mesi e mezzo siamo riusciti a mettere in piedi quello che di solito si fa in due anni. E il periodo due anni non è casuale, ovviamente: questo può davvero diventare un evento biennale per Casalmaggiore”. Sono stati distribuiti ai presenti depliant con la cartina che indica i luoghi dei vari eventi, oltre al programma della Festa della Zucca, che dal 25 al 28 settembre incrocerà l’evento “Casalmaggiore contemporanea”, altro nome della kermesse “Brunivo and friends”.

“Ogni artista ha in animo un momento del genere” ha confessato Brunivo “e questa idea mi girava da tanto tempo in testa. Ringrazio tutti, dall’amico Massimo Azzoni che mi ha consentito di sfruttare il casale per la mia personale, al sindaco e all’amministrazione, agli Amici di Casalmaggiore, alla Pro Loco, che mi hanno preso per mano e aiutato ad allestire tutto questo. Ringrazio anche tanti ex alunni, ai quali ho avuto il piacere di insegnare, e soprattutto i giovani che si sono offerti di tenere aperti gli spazi. Questo entusiasmo mi ha profondamente segnato, specie perché arriva da generazioni che saranno il nostro futuro”. Brunivo ha insistito sull’importanza di “recuperare la socialità a Casalmaggiore, anche attraverso la cultura” e poi ha spiegato che, partecipando ogni anno alla mostra del gruppo European Artists, ha da qui preso spunto per organizzare l’evento a Casalmaggiore. “Non potevo venire da solo e così ho coinvolto una settantina di artisti che fanno parte di quel gruppo: quest’anno sì, toccava proprio a me organizzarli e guidarli”.

Come noto gli artisti presenti arriveranno da tutto il mondo, secondo un elenco già reso noto nei giorni scorsi. A seguire l’articolato intervento dello storico dell’arte Marzio Dall’Acqua che ha lodato l’iniziativa di Buttarelli, augurandosi che “tra dieci anni Casalmaggiore possa divenire ed essere considerata una città artistica, anche se ora questo aggettivo sembra fantastico o utopico”. “Viviamo da sempre con l’idea balorda” ha spiegato Dall’Acqua “che il turismo vada bene solo se porta soldi. Non è così: il turismo si costruisce senza pensare troppo al vil denaro e non si costruisce in un giorno. Per questo occorre investire sulle generazioni future: se sappiamo parlare ai giovani, scopriremo che sono molto interessati all’arte, che non solo non si annoiano, ma sono curiosi, vogliono sapere. Coltivare la gioventù è per me l’unica via: io stesso sono diventato critico d’arte perché da giovane, nella mia Suzzara, come premio per la promozione dalla terza media ottenni di osservare da vicino i lavori della giuria del premio Suzzara, voluto da Cesare Zavattini. Bisogna però credere e investire nei giovani”.

“L’arte di Brunivo” ha poi spiegato Dall’Acqua dopo avere trovato la definizione ideale di “Festa dell’Arte” per la kermesse “è un’arte preistorica: Brunivo va cioè a cercare la storia dell’arte e parte dalla base. Percorre i secoli elaborando intellettualmente e tramite la sua sensibilità i movimenti artistici principali. Del resto viviamo in una società legata a mode diverse e in un tempo globalizzato. E’ giusto sapersi adattare, mantenendo la propria originalità”.

Brunivo Buttarelli nel finale ha ricordato un appuntamento molto suggestivo tra i tanti in programma: ossia la possibilità, mediante l’aiuto di un gruppo di astrofili, di osservare la volta stellata sopra Casalmaggiore da più vicino, nelle serate di venerdì 3 e sabato 4 ottobre presso il polo scolastico Marconi. A tal proposito le scuole potranno prenotarsi per scoprire da vicino come si costruisce un orologio solare.

Achille Scaravonati degli Amici di Casalmaggiore ha alla fine ricordato i grandi sponsor che hanno dato una mano, ovvero Casalasca Servizi (presente con il presidente Gianni Todeschini) e Lions, ai quali Buttarelli è associato, ringraziando anche l’ormai ex dirigente della scuola elementare Marconi, Bruna Braga, che da lunedì andrà in pensione, per avere concesso gli spazi scolastici. Nel finale, dopo avere presentato l’iniziativa del trenino turistico che collegherà Casalmaggiore a Sabbioneta (del quale abbiamo ampiamente parlato a parte), è stato ricordato che il catalogo realizzato per l’evento, un libro davvero pregiato e completo, sarà messo in vendita a prezzo popolare (10 euro), per garantire alla cittadinanza la possibilità di conservare un bel ricordo di un mese a tutta arte.

Ecco nel dettaglio il calendario degli eventi:

Sabato 6 settembre – Museo Diotti ore 17:

Inaugurazione con performance degli artisti coreani Yang Sukyun e Ju Insook

Domenica 7 settembre – Fondazione Santa Chiara ore 10:

Performance degli artisti coreani Yang Sukyun e Ju Insook

Chiesa Santa Chiara ore 18:

Concerto Musica attorno al fiume

Piazza Garibaldi ore 20.30:

Performance di Luigi Cazzaniga, luci sul palazzo comunale

Venerdì 12 settembre – Casale Buttarelli-Azzoni, Vicoboneghisio ore 21:

Performance di Sonia Menichelli

Sabato 13 settembre – Giardino Patrizio Sartori ore 20.30:

Concerto dell’Ensemble Salieri

Domenica 14 settembre – Piazza Garibaldi tutta la giornata:

Camino di carta e mercatino del riuso

Venerdì 19 settembre – Oratorio Vicoboneghisio ore 19:

Cena artistica

Casale Buttarelli-Azzoni, Vicoboneghisio ore 21:

Spettacolo di danza dei Muvs

Sabato 20 settembre – Teatro Comunale ore 17.30 e 20.30:

Rudi Punzo e gli insetti sonori

Domenica 21 settembre – Chiesa Santa Chiara ore 18:

Concerto Musica attorno al fiume

Giovedì 25 settembre – Piazza Garibaldi durante la Festa della Zucca:

Viaggio nella musica afro-americana

Sabato 27 settembre – Piazza Garibaldi ore 19.30:

Performance di Luigi Cazzaniga, luci sul palazzo comunale

Venerdì 3 sabato 4 ottobre – Plesso scolastico Marconi dalle ore 19:

Osservazione delle stelle con i telescopi e planetario

Domenica 5 ottobre – Teatro comunale ore 21:

Serata conclusiva, Boles legge Boles accompagnato dal pianista Riccardo Ronda

NOTA BENE: Le varie mostre saranno aperte dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19; domenica dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; chiusura il lunedì. I luoghi dell’esposizione sono i seguenti: Museo Diotti, Fondazione Santa Chiara, Chiesa Santa Chiara, Museo Bijou, Palazzo Martinelli, Sala Fastassa Teatro Comunale, Giardino Patrizio Sartori, Edicola Liberty Piazza Garibaldi, Palazzo Melzi, Palazzo Porcelli, Spazio Notaio Acquaroni, Casa Zani, Spazio Scultura Bijou, Zona Artigianale Vicoboneghisio, Casale Buttarelli-Azzoni Vicoboneghisio

Giovanni Gardani

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