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CRI, “Olimpiadi”
di Casalmaggiore sono
vinte da Cittadella

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Nella foto un momento della giornata a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – Casalmaggiore capitale dei soccorritori della Croce Rossa Italiana per un giorno: sabato pomeriggio, fino a tarda sera, dodici squadre di “salvavita” che fanno parte della Cri hanno infatti dato vita alle speciali “Olimpiadi”, vinte poi dal gruppo di Cittadella (Padova). Le varie formazioni, che hanno avuto come base la Fondazione Santa Chiara, si sono cimentate in sfide di diverso tenore ma sempre legate al primo soccorso in vari luoghi della città casalese, da piazza Garibaldi, a Santa Chiara, e ancora in piazza Marini, via Marconi, via Saffi, via Vaghi e presso gli Amici del Po.

Una gara di carattere regionale (ma alcune squadre giungevano da fuori Lombardia, in realtà) durata dalle 18 alle 22 con 400 soccorritori partecipanti, fortemente voluta da Rino Berardi, presidente del comitato di Casalmaggiore, che ha accolto i partecipanti assieme al sindaco Filippo Bongiovanni, al primario dell’Oglio Po Luigi Borghesi, a Licinio Valenti per la Pro Loco, a Silvio Biffi per la polizia locale, oltre a carabinieri e ai vari gruppi di protezione civile. Un sabato particolare, insomma, che Ugo Rizzi, direttore del 118 di Cremona spesso presente a Casalmaggiore (l’ultima volta inaugurò il defibrillatore di piazza Garibaldi) ha riassunto così: “Non è importante tanto la gara in sé, quanto il fatto che ogni sfida si traduce in un miglioramento del coordinamento, dell’abilità e della capacità dei singoli gruppi impegnati. I successi di questa giornata serviranno un giorno per salvare vite”.

Bongiovanni ha voluto ringraziare Rino Berardi, poi tramite social network, si è complimentato con il gruppo di Cittadella, vincente, ma anche con tutti gli altri, mentre Luigi Borghesi, che è uno storico volontario di Cri, ha sottolineato quanto sia attivo proprio il comitato di Casalmaggiore col quale Borghesi si trova ad avere a che fare spesso anche per il suo ruolo di direttore del dipartimento di emergenza dell’ospedale Oglio Po. Dodici le stazioni previste, per dodici prove, in alternanza, e dodici squadre: oltre a Cittadella (Padova), hanno gareggiato anche Lomazzo, Grandate e Basso Lario (tutti della provincia di Como), Tradate (Varese), Palazzolo sull’Oglio (Brescia), Marche, Padova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo e anche Crema, per certi versi “padrona di casa”. Tutte le squadre sono poi state premiate sul “listone”. Un antipasto, questa gara regionale, di quello che sarà l’evento nazionale previsto a Rovereto a metà settembre.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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