Un commento

“Venga nella terra
di don Primo”: l’invito
di Torchio al Papa

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Nella foto il saluto di Torchio a Papa Francesco

BOZZOLO – Una stretta di mano o semplicemente la vicinanza di quella figura emotivamente paralizzante che è Papa Francesco, lascia un ricordo indelebile. Non c’è bisogno di tante descrizioni e racconti perché chi ha vissuto tale esperienza capisce benissimo ciò di cui si sta parlando. Sono passati solo pochi giorni dal viaggio della piccola delegazione di Bozzolo a Roma presente all’udienza che il Pontefice concede ogni mercoledì a migliaia di fedeli giunti da tutti il mondo.

In piazza San Pietro, come noto, c’era anche Maria Luisa Pagliari che è andata a chiedere assieme ai figli piccoli, una preghiera per il marito Giovanni Bettoni, scomparso nel mare della Sardegna il 30 luglio scorso.  La famiglia era accompagnata dal parroco e dal sindaco di Bozzolo, don Gianni Maccalli e Giuseppe Torchio, che col Santo Padre hanno avuto al possibilità di scambiare poche ma significativa parole. “Sua Santità, la aspettiamo a Bozzolo, il paese di don Primo Mazzolari” ha avuto modo di sussurrare il primo cittadino bozzolese che per l’occasione indossava la fascia tricolore. Una frase da brividi sia nel pensarla che nel pronunciarla, sapendo davanti a quale autorità ci si trovava in quel momento. Ma Papa Francesco sprigiona una tale umanità e semplicità, che riesce a mettere a proprio agio chi lo incontra al punto da riuscire a rivolgergli un invito così semplicemente, come se fosse rivolto a un amico o a un parente per cena.

Accetterà o non accetterà il Pontefice? Il dilemma da solo è già in grado di far girare la testa e provocare le vertigini senza addentrarsi nei rigidi protocolli, nelle regole ben definite e nei programmi fissati a lungo termine. Ma il richiamo fortissimo di una figura altrettanto carismatica come quella di don Primo, non per niente definito da Papa Giovanni XXIII “La tromba dello Spirito Santo della Val Padana”, potrebbe da solo catturare l’attenzione del Papa al punto da fare atterrare il suo elicottero nel campo sportivo di Bozzolo in occasione di possibili transiti nei cieli del nord Italia. Anche perché i responsabili della fondazione don Mazzolari sarebbero disposti ad andarlo a prendere persino in bicicletta nel caso in cui un giorno si trovasse in visita a Mantova.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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Commenti
  • Matteo Vicini

    …cosa non farebbe Torchio per un po’ di visibilità? A me pare il Jep Gambardella “de’ noartri”…