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Il Ciro d’Italia è
arrivato: festa di popolo
per impresa di Gargioni

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Nella foto l’arrivo di Ciro Gargioni, che poi posa con maglietta celebrativa accanto alla moglie

PIADENA – Il “Ciro d’Italia” è terminato, la grande impresa di Ciro Gargioni, cicloamatore esperto in randonnèe (le ultra-maratone del ciclismo) sia italiane che europee, è compiuta. Una passeggiata, verrebbe da dire, se consideriamo che per arrivare all’orario previsto, il 50enne piadenese, che proprio con questa gara sportiva ha festeggiato il suo mezzo secolo di vita, ha dovuto rallentare, essendo in largo anticipo sulla tabella di marcia.

Ciro Gargioni è partito sabato pomeriggio dalla piazza di Piadena, allo scoccare dalle ore 16, suonate dal campanile della chiesa. Il 50enne ha dovuto completare 119 volte il circuito cittadino, lo stesso utilizzato per le gare ciclistiche del martedì, secondo tradizione, della lunghezza di 4.2 km: un circuito che ha percorso l’intero comune, oltre ad un breve tratto di tangenziale, arrivando sempre in piazza. Più che un’impresa di un singolo, è stata una festa di sport da parte di tutta la cittadinanza. Ciro, che ha indossato una maglietta emblematica (“Non si smette di pedalare perché si invecchia… Si invecchia perché si smette di pedalare”), è stato infatti accompagnato da 40 ciclisti, molti facenti parte della sua società, il Velo Club Casalasco, che si sono alternati anche durante la notte. I 500 km percorsi da Ciro, infatti, sono terminati alle 10.30 di domenica, da programma, ma come detto il 50enne ha dovuto rallentare, viaggiando negli ultimi chilometri a velocità da crociera, per non arrivare troppo in anticipo.

Gli organizzatori della Fiera Settembrina e dunque della gara erano comunque già pronti dalle 7 di mattina di domenica in piazza e a sventolare la bandiera a scacchi è stata Ivana Cavazzini, sindaco di Piadena. Anche l’assessore allo Sport Maurizio Bastoni non ha fatto mancare il suo supporto, seguendo spesso la carovana, anche di notte, a bordo di una moto. Non solo: il Bar Platina di via Platina ha partecipato all’avventura di Ciro, offrendo allo stesso un piatto di agnoli in brodo all’1 di notte, lasciando aperto appositamente per aiutare il 50enne piadenese nell’impresa.

Insomma una due giorni di sport che ha lanciato un messaggio davvero positivo, evidenziando i benefici del movimento e del divertimento e registrando anche l’unione di intenti da parte di ciclisti di ogni età che hanno poi partecipato – dopo le 10.30 e dopo la premiazione con targa e maglietta ricordo a Ciro Gargioni -alla passeggiata defaticante da Piadena a Drizzona a Castelfranco d’Oglio, ovviamente a bordo delle biciclette. All’arrivo, anzi dalle 5 del mattino in poi, Ciro è stato accompagnato anche dalla moglie Giovanna Genovese, che da lui negli ultimi anni ha preso il “vizio”, o meglio la passione, per questi ultra-maratone ciclistiche. Un applauso di popolo per un compleanno che Ciro Gargioni non potrà davvero dimenticare. E non solo perché è arrivato alla cifra tonda dei 50 anni…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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