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Marconi, caos viabilità
e attraversamenti forzati
tra le automobili

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Nella foto due situazioni critiche in via Rotelli e nello spiazzo teoricamente “off limits” della Marconi

CASALMAGGIORE – Tra i tanti problemi di viabilità messi in rilievo lunedì scorso durante l’esperimento Bike to School che ha aperto l’anno scolastico, vi è una situazione particolarmente pericolosa proprio perché a prima vista non sembrerebbe così grave e insidiosa. Un controsenso subdolo, che porta le auto a parcheggiare in mezzo strada e che costringe i bambini in uscita con i genitori dalla scuola elementare Marconi a camminare proprio lungo la carreggiata stradale.

La via incriminata è via Rotelli, che fino a pochi anni fa era chiusa al traffico: qui, in particolare sul lato sinistro, sono parecchie le automobili parcheggiate che, in assenza di spazi bianchi delimitati, invadono la carreggiata stradale, andando anche a coprire, spesso, il segnale di stop in ingresso nello spiazzo della scuola. Il climax si raggiunge attorno alle 12.15, quando tutti i giorni la maggior parte degli studenti che frequenta le scuole elementari esce dall’edificio, accompagnato dai genitori, molti dei quali parcheggiano lungo la via. I bambini sono di fatto costretti a camminare in mezzo strada e, anche se il rischio sembrerebbe a prima vista ridotto, così come ridotta è la velocità dei veicoli in manovra, non si può negare che le manovre dei mezzi che fanno inversione a “u” per uscire dal parcheggio costituiscono un fattore di pericolosità (considerando che l’inversione non consente una visibilità alta).

Altre due sono le situazioni poco chiare: nei giorni scorso, come la nostra foto ben documenta, l’area “off limits” riservata all’accoglienza studenti è stata occupata da un corriere espresso. Tenendo conto che gli stessi insegnanti devono parcheggiare nell’area laterale rispetto alla scuola proprio per evitare di occupare questo spiazzo, sembra quest’ultimo un altro controsenso e un permissivismo fuori luogo. Questione di principio, viene da pensare, anche perché è quasi scontato che il passaggio sia consentito dalla stessa “governance” della scuola Marconi.

Infine, l’ultimo paradosso: alcune classi di bambini, infatti, a fine lezione incontrano i genitori in corrispondenza di una ciclabile, perché qui è posizionato il “punto raccolta”. Il paradosso sta nel fatto che spesso e volentieri i ciclisti vengono rallentati da questa situazione, quando basterebbe piazzare il punto raccolta per i pedoni (ossia per bambini e genitori) in un’altra zona, essendo peraltro l’area del plesso scolastico sufficientemente ampia. Problematiche già segnalate da alcuni genitori, che attendono per ora ancora risposta.

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