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Festa della Zucca al via,
inaugurazione da fiaba
con Arneo e Silvio

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Nella foto il momento del taglio del nastro che dà il via alla Festa della Zucca

CASALMAGGIORE – Dalla carrozza con i cavalli al trenino. E’ una Festa della Zucca che si apre per la sua terza edizione in maniera più moderna, ma non meno favolistica, considerando che sul mezzo a gasolio suonavano le hit da Zecchino d’oro, unite all’Inno d’Italia. Una festa che ha vissuto il suo momento inaugurale poco dopo le ore 19 di giovedì pomeriggio, quando sul Listone di piazza Garibaldi, dopo alcuni giri di “ricognizione” per la città, è sbarcato il trenino: non quello che in queste settimane ha portato turisti da Casalmaggiore a Sabbioneta e viceversa, ma un altro, più colorato (di giallo e blu) e con tanti palloncini arancioni a fare da splendida coreografia.

L’altra grande novità è stata la presenza, accanto alla principessa della zucca, che ha tagliato il nastro, anche di un imperatore e di un re, come in ogni fiaba regale che si rispetti. L’imperatore, ovviamente, era Arneo Nizzoli, bardato di tutto punto col cappello a forma della cucurbitacea arancione, così come Silvio Ceresini che, avendo realizzato il ripieno per 900 chili di tortelli di zucca, non può che essere definito re del blisgòn. Lo stesso Ceresini indossava infatti un copricapo che ricorda la “caramella”, ossia la forma del tortello.

Una cerimonia agile, durata una decina di minuti, aperta da Maurizio Toscani degli Amici di Casalmaggiore, che ha ringraziato prima di tutto i volontari, quest’anno oltre un centinaio, battendo dunque il record del 2013. Volontari che, in parte, hanno sfilato sul Listone raccogliendo gli applausi della piazza, prima di mettersi al lavoro ai fornelli e soprattutto tra i tavoli del ristotenda. Filippo Bongiovanni, alla sua prima da sindaco per questa kermesse, ha ringraziato proprio chi, senza chiedere nulla in cambio se non un po’ di riconoscenza, ha preparato a puntino tutto ciò che serviva per la riuscita della manifestazione. “E grazie agli Amici di Casalmaggiore in questa grande giornata di festa” ha aggiunto il primo cittadino “senza i quali niente di tutto questo sarebbe possibile. E’ giusto rendere merito a queste iniziative così come appoggiarle anche a livello di amministrazione, perché danno lustro al paese”. Toscani ha anche aggiunto, invitando i casalesi (e i “forestieri”) a sedersi al ristotenda nei prossimi quattro giorni, che la più grande soddisfazione per i volontari sarà proprio veder terminare la quantità monstre di tortelli preparata (anche se il menù prevede pure altri piatti).

Dopo la benedizione di don Bruno Galletti, che nella preghiera ha ricordato tutti coloro che hanno preso parte all’organizzazione, il taglio del nastro ha inaugurato la festa, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’intera giunta comunale, dei consiglieri Orlando Ferroni e Carlo Gardani, del presidente della Pro Loco Marco Vallari, di Gianni Todeschini per Casalasca Servizi, di Stefano Busi per Padania Acque e del presidente del Gal Oglio Po, patrocinatore dell’iniziativa assieme alle Strade del Gusto ed E’ Più, Giuseppe Torchio. Presente anche Brunivo Buttarelli, fautore della mostra “Casalmaggiore Contemporanea”, oltre ad un gran numero di casalaschi. Per la prima serata, un po’ a sorpresa dato che non era inserito in cartellone, è previsto un concerto all’aperto, vicino al ristotenda da parte di un gruppo di Viareggio, che ha provato sul Listone proprio pochi minuti dopo l’inaugurazione della festa.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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