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“Meno pizza, più
blisgon”: zucca
fra coltura e cultura

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Nella foto, i relatori in teatro comunale

CASALMAGGIORE – Coltura e cultura si sono fuse a Casalmaggiore nel segno della zucca. Dalla festa al convegno, dalla tavola alla ricerca, agronomica e culinaria. In teatro comunale l’associazione Amici di Casalmaggiore, con Chiara Mina a fare da moderatrice, ha radunato sabato mattina un pubblico di liceali e un tavolo di relatori d’eccezione. Il tema? La zucca, ovviamente, declinata in vari aspetti. Dopo i saluti del presidente del consiglio comunale Marco Micolo, il convegno si è aperto con la relazione del presidente del Master Comet dell’Università di Parma Andrea Fabbri, che ha tracciato la storia della zucca, analizzandone il significato, i generi, le qualità ed evidenziandone le proprietà nutritive e terapeutiche. Alcune chicche: nelle cucurbitacee non vi è glutine, mentre i semi sono ricchi di Omega3 e contrastano il colesterolo. Alberto Sarzi Amadè, Op Apol Industriale, ha toccato gli aspetti riguardanti l’agronomia e la coltivazione della zucca, vocazione del comprensorio Oglio Po. Costantino Rosa, ex assessore comunale a Casalmaggiore, ha ripercorso la storia della coltivazione della cucurbitacea in territorio casalasco.

Dalla terra alle stelle, quelle più ricercate dai grandi chef: l’ex direttore della Guida Michelin Italia, Fausto Arrighi, ha ingolosito la platea spiegando la tradizionale ricetta dei blisgon casalaschi, quelli serviti per la cena della Vigilia di Natale. Delizie a cui l’illustre ospite di origini martignanesi ha aggiunto altri piatti a base di zucca assaggiati in giro per il mondo. La chiosa è spettata ad Arneo Nizzoli, il cuoco di Villastrada, frazione di Dosolo, incoronato in diretta tv da mamma-Rai come imperatore della zucca, davanti a circa 8 milioni di telespettatori. Lo chef, munito del proprio ricettario composto da 96 piatti a base di zucca, ha invitato i liceali a raggiungerlo al ristorante di famiglia per imparare ed apprezzare i gusti della tradizione: meno pizza e più blisgon, è lo slogan di Nizzoli, recepito dai giovani studenti che hanno preso appunti e, tra i risotti preparati dal cuoco a Cesare Zavattini e i tortelli conditi col lardo come si faceva una volta, hanno chiuso il convegno con l’acquolina in bocca.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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