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Don Luigi Parazzi,
cento anni dopo:
celebrazioni a Viadana

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Nella foto, don Luigi Parazzi

VIADANA – La Società Storica Viadanese ricorda con una serie di manifestazioni il centenario della morte di don Luigi Parazzi, primo direttore della Biblioteca Comunale che oggi porta il suo nome. La fondazione della Biblioteca risale al maggio 1861, tanto che figura tra le circa duecento biblioteche esistenti al momento dell’indagine statistica ministeriale effettuata appena dopo l’unità d’Italia. Dal giorno dell’apertura al pubblico avvenuta nell’agosto del 1862 la Biblioteca è sempre rimasta aperta e funzionante. Parazzi la diresse per oltre cinquant’anni, fino al 1913, raccogliendo, con acquisto ma soprattutto con donazioni da privati, un importante patrimonio librario di circa 15.000 volumi, ancor oggi conservato nella Biblioteca Comunale. Come bibliotecario fu anche il promotore della prima libreria circolante femminile in Italia, destinata al prestito di libri educativi per le giovani donne, finanziata con tessere annuali a carico delle donne associate. Dotato di grande versatilità, si occupò dei più svariati studi, ispirandosi nella sua attività letteraria e nei principi politici al Manzoni. Delle opere di questi curò un’antologia, che venne utilizzata per l’insegnamento della lingua italiana al giovane Vittorio Emanuele III.

Luigi Parazzi, fratello di Antonio, anch’egli sacerdote nonché storico ed archeologo fondatore del Museo Civico di Viadana, fu patriota esponente del clero liberale cremonese, ammiratore di Garibaldi in un discorso del 1878 di commemorazione di Vittorio Emanuele II esaltò l’impresa dei Mille, l’italianità di Roma ed il re per la sua sacra missione di togliere al papa il po-tere temporale. In seguito a ciò il vescovo di Cremona Geremia Bonomelli lo sospese a divinis suscitando vivaci reazioni paese, che si trasformarono in aspre polemiche in seguito alla successiva supposta ritrattazione del suo discorso. Collaborò per diversi anni a periodici di carattere educativo e letterario quali “La Gioventù”, “Letture di famiglia”, “Pietro Thouar” e la “Rassegna nazionale” tutte stampate a Firenze dall’editore Cellini e fu in corrispondenza con personalità quali Niccolò Tommaseo, Angelo De Gubernatis, Pietro Fanfani, Ruggiero Bonghi, Gherardo Nerucci, i cui carteggi sono oggi conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Fu altresì membro dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova e insegnante di italiano presso il Ginnasio e la Scuola Tecnica di Viadana. In qualità di delegato scolastico del mandamento di Viadana intrattenne rapporti col Regio Provveditore agli studi di Mantova e col Ministero dell’Istruzione pubblica. Tra gli studiosi mantovani fu in relazione con Giovan Battista Intra e Attilio Portioli alimentando un intenso carteggio.

Programma delle manifestazioni di domenica 5 ottobre:

ore 9.30 – 15.30
Mu.Vi. – via Manzoni, 4 – Viadana
Emissione cartoline celebrative con annullo postale speciale

ore 10.30
Apertura delle celebrazioni
Biblioteca Comunale “Luigi Parazzi”- via Manzoni, 4 – Viadana
Esposizione delle pubblicazioni originali di Luigi Parazzi
e di volumi della “libreria circolante femminile”

ore 11.00
Galleria Civica d’Arte Contemporanea – via Manzoni, 4 – Viadana
Il Fondo Antico della Biblioteca Comunale di Viadana
Intervengono: prof.ssa Federica Dallasta e dott. Antonio Aliani

ore 17.00
Chiesa di S. Rocco – via D’Azeglio – Viadana
Concerto vocale con la partecipazione del coro “Voci virili di Cremona”
Direttore don Graziano Ghisolfi

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