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Che Pomì: quattro
set alle campionesse
d’Italia di Piacenza

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VIADANA – E’ una Pomì in forte crescita quella che esce dal quinto test pre-campionato, il secondo stagionale con la Nordmeccanica Rebecchi Piacenza. Per l’allenamento congiunto con le campionesse d’Italia mister Mazzanti opta per la diagonale di palleggio Skorupa-Bianchini, la coppia di posto quattro Tirozzi-Ortolani e le centrali Stevanovic e Gibbemeyer, nel ruolo di libero Sirressi. Dall’altra parte della rete Chiappini, privo delle straniere, percorre scelte obbligate affidando la regia a Caracuta, schierando Brussa in posto due, affidando l’attacco di quattro a Di Iulio e Sorokaite, optando per la coppia centrale Borgogno-Leggeri e inserendo come baluardo difensivo Carocci.

La partenza è tutta emiliana, serve un gran muro di Stevanovic su Sorokaite per sbloccare la Pomì reduce da un filotto ospite di tre punti. Le giocate di Di Iulio da posto quattro valgono l’allungo ospite sul 3-6. Si equilibrano le sorti del set grazie alle bombe di Bianchini e Tirozzi dai nove metri che mettono in seria difficoltà la ricezione piacentina. Le ottime battute delle rosa innescano anche l’attacco di casa che frutta l’allungo sul 12-9 dopo bella fast di Stevanovic servita da Agrifoglio subentrata a Skorupa in prima linea. Le due squadre viaggiano a stretto contatto sul 15-15, quindi sul 17-17 prima dell’errore di Bianchini da seconda linea che regala il punto diciotto a Piacenza. La Pomì che schiera Gennari per Bianchini, torna avanti dopo muro di Stevanovic (19-18) e trova l’allungo di due grazie all’ace di Tirozzi che poi va a segno in pipe per il 21-18. Sorokaite prova a tenere in corsa la Nordmeccanica mettendo a terra la palla del 23-20 ma la Pomì raccoglie tutto in difesa e chiude 25-20 con mani-out di una ispiratissima Ortolani.

Come nel primo set la squadra di Mazzanti parte col freno a mano tirato esponendo le mani del muro alle giocate d’astuzia di Sorokaite e Brussa che proiettano Piacenza sul3-8. Ancora una volta la formazione di Casalmaggiore fa della difesa e della battuta le proprie armi vincenti e grazie anche a qualche errore di troppo in attacco di Leggeri e compagne riassesta il punteggio arrivando al testa a testa con le avversarie (10-10). Al time-out tecnico le rosa sono avanti di un punto frutto di uno splendido schema concluso a punto da Ortolani che poi va a segno per due volte in battuta per il 15-11. Rimane rassicurante il vantaggio casalasco anche perché Tirozzi regala due perle sulle mani alte del muro piacentino issando la squadra sul 20-14. Innarestabile la marcia di Casalmaggiore che chiude 25-16 con punto di Gennari ancora una volta mandata in campo per far rifiatare Bianchini.

Non cambia lo schieramento delle rosa nel terzo set, Piacenza dà spazio ad Angeloni per Brussa. Questa volta il copione si inverte e a partire di slancio è la Pomì che arriva a quota dieci quando Piacenza è ancora ferma a due. Tirozzi e Gibbemeyer sono molto ispirate e trascinano il resto della squadra. Con Ortolani, che va a segno dai nove metri, la Pomì arriva sul 15-7. Non c’è quasi contesa, alla squadra di Mazzanti riesce praticamente tutto, sulla sponda emiliana fioccano invece molti errori in particolare in fase di copertura e in attacco. L’ace di Bianchini manda la Pomì a due punti dal 3 a 0, Gibbemeyer avvicina ulteriormente il successo, quindi Piacenza manda in rete consegnando alle rosa la vittoria per 25-9.

Ci si accorda per la disputa di un quarto set che consente alla Pomì di provare varianti tattiche importanti. C’è spazio per Zago in posto due con spostamento di Bianchini in quattro in coppia con Gennari e Klimovich al centro per Stevanovic, in cabina di regia prosegue la consueta staffetta tra Skorupa e Agrifoglio e in seconda linea anche Quiligotti guadagna campo. Si gioca di buona lena anche in questo set con Piacenza, nelle cui fila gioca Valeriano per Di Iulio, che si mantiene costantemente avanti nel punteggio e cerca di aggiudicarsi almeno un parziale. Ma la Pomì non ci sta e ancora una volta alla distanza trova la forza di portarsi a stretto contatto delle emiliane che dal 16-19 si vedono rimontate 19-19. Il muro di Gennari vale il sorpasso sul 20-19, quindi il nuovo equilibrio (22-22) è infranto dal muro di Agrifoglio. Gennari va a segno dalla battuta, quindi Bianchini chiude da quattro 25-22.

POMI’ CASALMAGGIORE 3

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA 0

(25-20, 25-16, 25-9)

Quarto set 25-22 Pomì Casalmaggiore

Pomì: Ortolani 14, Skorupa 1, Bianchini 10, Sirressi (L), Gennari 5, Quiligotti, Gibbemeyer 16, Agrifoglio 2, Klimovich, Zago 3, Stevanovic 7, Tirozzi 17. All.: Mazzanti

Nordmeccanica Rebecchi: Sorokaite 14, Valeriano 3,  Leggeri 8, Carocci (L), Brussa 5, Di Iulio 6, Borgogno 5, Angeloni 8, Caracuta 1. All.: Chiappini.

Note: spettatori 150. Aces: Pomì 10, Nordmeccanica 3. Batute sbagliate: Pomì 8, Nordmeccanica 12. Muri: Pomì 9, Nordmeccanica 9. Ricezione: Pomì: 70% (prf 35%), Nordmeccanica 54% (28%)

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