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La mostarda di Salina
conquista Milano
e l’assessore Fava

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Nella foto la visita di Fava allo stand

SALINA (VIADANA)/MILANO – “Lo stand simbolo della manifestazione è un’azienda che ha vissuto un’evoluzione: partita con l’idea di fare ristorazione, poi ha deciso di far conoscere quello che veniva offerto agli avventori. Così sono diventati produttori”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, nei giorni scorsi, nel corso della sua visita a ‘Milano Golosa 2014’. Tra le eccellenze in mostra, una protagonista della terra mantovana, la mostarda, ben rappresentata dalla produzione dell’azienda Corte Donda di Salina di Viadana.

“Un modello che sta ottenendo risultati, quello visto oggi – ha detto Fava – nonostante registri qualche difficoltà ad andare sui mercati esteri. L’internazionalizzazione resta la sfida. C’è molta ricerca in queste produzioni alimentari, ma la tradizione resta: questo è un modo moderno per continuare a far vivere usanze e consuetudini nel segno della grande qualità”. “Siamo nati come azienda agrituristica – spiega Claudio Rizzi, dell’azienda agricola Corte Donda –  poi abbiamo aperto un laboratorio. Oggi, forse, l’attività di lavorazione di frutta e verdura per mostarde, confetture e giardiniere è diventata la principale. Vendiamo a negozi, ristorazione, ci siamo affacciati alla rete e l’anno scorso abbiamo avviato rapporti anche con l’estero. A settembre abbiamo registrato una crescita del 42 per cento rispetto all’anno scorso. L’azienda sta crescendo, anche se a piccoli passi. Lavoriamo 32-33 quintali l’anno per la produzione di giardiniere, salse e altre referenze; lavoriamo un quintale di verdura la settimana. L’80 per cento della materia prima arriva dal nostro territorio, ma ci appoggiamo anche a produttori vicini, che ci danno frutta e verdura non trattate o trattate nella maniera giusta. A noi interessa la qualità prima di tutto”.

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