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Civica per Gussola:
Unione dei comuni,
troppi silenzi

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Nella foto, il gruppo Civica per Gussola

GUSSOLA – Al sindaco e alla Giunta del comune di Gussola e per conoscenza ai primi cittadini dei comuni di Martignana di Po, Torricella del Pizzo, Scandolara Ravara, Motta Baluffi e Cingia de’ Botti, con preghiera di estendere la dichiarazione ai consiglieri di maggioranza e minoranza dei vari consessi, la lista ‘Civica per Gussola’ scrive una lettera per rinnovare “la volontà di proporre un sollecito confronto, tra le varie realtà coinvolte, per discutere del delicato, urgente tema legato all’aggregazione dei nostri Comuni”. Firmata dall’ex sindaco gussolese Marino Chiesa, la missiva intende rimettere al centro dell’attenzione l’esigenza di accelerare l’iter: “Alla luce dei purtroppo ventilati, imminenti, ulteriori tagli agli Enti Locali previsti nella prossima finanziaria, ci sembra ormai impellente, prioritario, assumersi ognuno la propria responsabilità, in quanto il futuro dei nostri comuni è strettamente collegato alla possibilità di concretizzare la nostra Unione o Fusione”.

In riferimento alla stessa lettera, il gruppo ‘Civica per Gussola’ ha presentato un’interrogazione scritta da discutere nel prossimo consiglio comunale gussolese. “Siamo sicuri che nel leggere questa nostra interrogazione la vostra reazione potrebbe provocare perplessità ed incredulità – si legge nel testo dell’interrogazione -. Il commento potrebbe essere: ancora? Ebbene si, ci riproviamo, non abdichiamo, non molliamo. Già ci era sembrata vaga, infelice, subdola, la vostra risposta quando avevamo presentato la stessa richiesta ai primi di settembre. Per cui con questa interrogazione, sollecitiamo il Sindaco e la Giunta Comunale di spiegarci in modo magari semplice, ma almeno significativo, la situazione di questa questione. Ma è mai possibile che non ci sia la possibilità di condividere un incontro con tutte le rappresentanze di maggioranza e minoranza dei comuni coinvolti? Ma è mai possibile che dopo cinque mesi, non ci sia la volontà da parte delle maggioranze dei vari comuni coinvolti di, almeno, conoscere tutti i consiglieri facenti parte delle amministrazioni, che hanno condiviso e speriamo condivideranno la volontà di arrivare a definire (quando?) uno degli obiettivi principali e cioè l’unione dei nostri piccoli comuni? Ma è mai possibile che, se è vero, come avete pubblicamente affermato con una dichiarazione congiunta dei Sindaci coinvolti, che sulla questione state lavorando, non ci sia da parte vostra l’obiettività, la volontà, la consapevolezza di informare le realtà che saranno coinvolte con voi in questo processo, informandole sul percorso di quella che sarà, permetteteci di dire, “speriamo”, la naturale aggregazione dei comuni facenti parte del nostro “asse”? Sicuri di trovare vostra disponibilità in merito, porgiamo cordiali saluti”.

redazione@oglioponews.it

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