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Torricella, il concorso
presepi parte con
la novità defibrillatore

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Nella foto un momento dell’inaugurazione

Per il secondo anno Torricella del Pizzo propone il concorso dei presepi in cascina, che saranno esposti presso l’Agriturismo La Torretta. Il regolamento di partecipazione è stato inviato alle scuole del territorio, alcune anche extra-provinciali. Con una importante novità che riguarda la salute e sarà per sempre a servizio della comunità torricellese. A presentare questa ed altre iniziative, sabato mattina erano in Comune il sindaco Emanuel Sacchini, accompagnato dal suo predecessore Alessandro Farina, e la famiglia FadaniBuoli che gestisce La Torretta. Le iscrizioni al concorso vanno effettuate entro il 19 novembre.

«E’ un’iniziativa importante – ha detto il sindaco – perché stimola la creatività dei ragazzi ed evidenzia le nostre radici, a partire dall’aspetto religioso. Dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, il Comune, che l’anno scorso destinò premi in attrezzature scolastiche per 2000 euro, quest’anno conferma il suo impegno consegnando una Lim (lavagna interattiva multimediale)». Cristina Fadani ha aggiunto: «La partecipazione è gratuita, e potranno partecipare le singole classi, non interi istituti. L’inaugurazione della mostra è prevista per il 14 dicembre alle ore 15, mentre le premiazioni si terranno sempre in Torretta il 6 gennaio alla stessa ora. Anche quest’anno in premio ci saranno visite guidate gratuite al museo Amarcord, ma anche al Museo dei Cordai di Castelponzone e all’Acquario del Po di Motta Baluffi, avendo coinvolto nell’iniziativa i comuni limitrofi. Sarà ancora la gente a votare  e decidere i vincitori». «Un altro concorso – ha proseguito Sacchini – si terrà per le feste natalizie. Torna infatti il concorso degli addobbi, che un tempo organizzava la Biblioteca comunale. Anche in questo caso le premiazioni verranno fatte il 6 gennaio in Agriturismo. i premi consisteranno in due buoni spesa e un cesto alimentare».

In attesa della Festa del Pipén, ormai l’evento clou in paese, che nel 2015 toccherà la 10ª edizione (e che si svilupperà su 4 giornate: il 17, 18, 24 e 25 gennaio), il sindaco ha poi illustrato il tentativo di ridare vita all’oratorio, quasi abbandonato dopo l’unione parrocchiale con Gussola: «Precisando che non vogliamo invadere spazi altrui, semplicemente, in accordo col parroco don Ettore, abbiamo raccolto la richiesta formulata da bambini del paese di avere a disposizione spazi sicuri per giocare. L’ideale sarebbe far rivivere l’oratorio, e il progetto prevede una serie di iniziative per ora saltuarie sino a primavera. Pensiamo ad esempio alla ricorrenza del nostro patrono (il 6 dicembre), la tombola natalizia, la gnoccata di Sant’Antonio, il Carnevale (il martedì grasso sarà il 17 febbraio, e nell’occasione ci sarà il tradizionale falò sull’argine presso l’oratorio). Dalla primavera speriamo in un’apertura più continua, grazie anche ai volontari che stiamo raccogliendo». Sacchini ha anche annunciato che un parco giochi si sta allestendo in via Guido Rossa.

La presenza congiunta in Comune del sindaco Sacchini e della famiglia Fadani-Buoli si giustificava anche per una donazione alla comunità fatta dai gestori dell’agriturismo. «Non avendo una farmacia che potesse rientrare nei finanziamenti regionali per la posa di un defibrillatore – ha detto Sacchini – avevamo riferito in Consiglio comunale (dove la Fadani è capogruppo di minoranza, ndr) della necessità di dotarci, anche noi, di uno strumento così importante. Dobbiamo ringraziare la famiglia Fadani per la grande disponibilità e generosità dimostrate». «La gente in paese – ha motivato Cristina Fadani – collabora sempre con noi e partecipa alle nostre iniziative. E’ un paese unito, e noi abbiamo avuto l’aiuto di tutti. Ci è sembrato giusto ricambiare la comunità».

Quanto al corso per la formazione dei volontari, questo è a carico del Comune e fatto in collaborazione con la Croce Rossa: sono già 5 i volontari che stanno seguendo i corsi. Il defibrillatore è stato posizionato all’interno dell’ambulatorio medico, nel palazzo comunale. Uno spazio chiuso che consentirà di conservare al meglio il dispositivo. L’ambiente rimarrà aperto dalle 7 alle 17, orari in cui qualcuno è sempre presente in comune, e nel corso dei vari eventi organizzati in paese, ma ci sarà sempre qualche volontario in possesso delle chiavi di accesso.

Vanni Raineri

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