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Attracco: “Mancata
manutenzione? Offesa
ai volontari”

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Nella foto, l’attracco danneggiato dopo la prima piena di novembre

CASALMAGGIORE – L’Associazione Nautica Casalmaggiore – Curva 27, “lungi dal volere alimentare qualsivoglia polemica”, intende rispondere alle dichiarazioni dell’ingegner Secondo Visioli circa il problema verificatosi a carico del pontile di attracco per imbarcazioni da diporto. Un danno, il cedimento di una carrello che sorregge la passerella, conseguito alla prima piena autunnale del Po e che ha fatto dichiarare al progettista: “la manutenzione ordinaria spesso non viene fatta”. Una frase che l’Anc ritiene “del tutto pretestuosa” e “offensiva nei confronti di tutti i volontari che quotidianamente (e più volte al giorno) dedicano il loro tempo libero alla manutenzione ed alla non agevole movimentazione della struttura”, ai quali l’associazione rinnova la propria “fiducia e gratitudine”.

“Quanto al cedimento della ralla montata sul carrello a sostegno della passerella, le argomentazioni che vogliono ricondurla ad un difetto di manutenzione si rivelano quantomai approssimative”: così i soci dell’Anc. “Senza avere la presunzione di possedere le competenze tecniche per individuare le ragioni del cedimento, ci sentiamo di evidenziare come, alla luce del comune buonsenso, le circostanze indicate dal progettista non possono essere ritenute causa del cedimento medesimo. La castria di valle è stata staccata con il consenso espresso dell’ing. Visioli che, verificatane la funzionalità, l’aveva ritenuta inutile e di intralcio in fase di manovra della struttura. Soltanto in seguito, nell’ottica di una legittima e prudenziale esenzione di responsabilità, il progettista aveva suggerito il riposizionamento della castria, pur consapevole della non utilità della stessa”.

“Il cancello montato sulla passerella pesa 15 kg – precisano i consiglieri dell’Anc -. Difficile pensare che tale peso abbia potuto metter in crisi la ralla che dovrebbe essere idonea a sostenere, oltre il peso della passerella, anche i 400 kg x metro quadro di carico accidentale per i quali la passerella è stata dimensionata (circa 5.280 Kg). Purtroppo le piene del fiume minacciano sistematicamente ogni struttura, bene o costruzione che si trovi alla loro portata causando spesso danni ingenti…senza che si inneschi sistematicamente la corsa ai ripari con la necessaria individuazione di un responsabile. Tanto detto, declinando ogni  addebito di responsabilità in ordine al danneggiamento della passerella, la Associazione Nautica Casalmaggiore auspica che il proficuo rapporto di collaborazione con progettista della struttura  possa continuare nell’ottica di una sempre migliore fruibilità e funzionalità di una importante struttura a servizio della collettività. Nella speranza che, magari alla prossima occasione, eventuali problemi trovino soluzione nella loro sede naturale, attorno ad un tavolo”.

redazione@oglioponews.it

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