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Via il furgone, poi
l’alluminio: doppio furto
tra Biacchi e Veryflon

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CASALMAGGIORE – Colpo notturno tra giovedì e venerdì alla Veryflon, l’azienda di Casalmaggiore che fabbrica pentolame e materiale da cucina affine e ha sede in via degli Artigiani. Come il capitano dei carabinieri Cristiano Spadano, avvisato del furto nella mattinata di venerdì dagli stessi proprietari dell’azienda, ha avuto modo di raccontare si è trattato in realtà di un doppio furto.

In primis, infatti, i malintenzionati hanno sottratto un furgone alla ditta Biacchi di Roncadello; subito dopo, percorrendo la Castelnovese, i ladri approfittando del buio hanno perfezionato il colpo, mirando a quello che era il vero obiettivo, ossia la Veryflon appunto. Il fatto è accaduto alle 3 di notte: purtroppo l’azienda casalese era sprovvista sia di allarme sia di sistema di videosorveglianza, dunque le indagini brancolano nel buio. Anche il cancello di ingresso ha ceduto quasi subito dopo una leggera forzatura da parte dei malintenzionati, che hanno poi parcheggiato il furgone nel cortile della ditta e agito, probabilmente protetti da un “palo”. Il furgone non è stato ritrovato dunque il collegamento tra i due eventi non può essere considerato sicuro al cento per cento, ma le probabilità che il mezzo sia stato utilizzato proprio per il colpo sono altissime, dato che il furgone è sparito all’incirca dieci minuti prima dell’orario del furto.

A sparire a bordo del rimorchio del furgone è stata una quantità imprecisata di alluminio ancora da lavorare: la quantità non è stata resa nota dalle forze dell’ordine, anche perché pare che l’alluminio non fosse di proprietà della Veryflon, ma fosse invece stato consegnato alla ditta stessa da un’altra azienda, per conto terzi. Pare peraltro che il materiale rubato, per buona parte, non fosse nemmeno assicurato. Dopo la banda del rame, dunque, ecco che un altro metallo fa gola ai ladri: quasi certamente queste lastre di alluminio saranno poi vendute al mercato nero a prezzo ribassato rispetto alla normale quotazione di mercato. Non sono infatti state toccate le pentole, ma i ladri hanno mirato direttamente al metallo ancora in attesa di lavorazione.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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