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L’Eridano Adventure
sarà protagonista anche
a Palazzo Vecchio

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Nella foto Sala dei Dugento a Palazzo Vecchio e Marco Olmo durante l’Eridano 2014

CASALMAGGIORE/SALA BAGANZA – E’ un effluvio di soddisfazioni quello che sta travolgendo, con piacere s’intende, l’Eridano Adventure che per la sua seconda edizione metterà ancora una volta al centro dell’attenzione Casalmaggiore e la sua sua golena. Anche se il Po continua a fare le bizze, il che lascia aperta la possibilità di cambiare eventualmente il percorso come già era accaduto lo scorso anno, la competizione di trail off road che ha richiamo oltre 250 partecipanti nel febbraio 2014, per marzo 2015 avrà un motivo in più per attirare l’attenzione: sarà infatti la gara d’apertura del Trofeo Agisko, notizia già nell’aria che però è stata confermata nella splendida cornice della rocca San Vitale di Sala Baganza.

Il 1° marzo, Casalmaggiore toglierà dunque il sipario su un evento che proseguirà in dodici successive tappe, tutte già fissate tra Parma, Reggio Emilia, L’Aquila, Piacenza e Firenze, con il trail del Mugello previsto il 2 maggio: un percorso che durerà fino all’11 ottobre 2015, quando sarà proclamato il vincitore nazionale. Proprio la tappa del Mugello (per la precisione prevista a Firenzuola) è particolarmente significativa: il main sponsor dell’intera iniziativa Scott, infatti, ha ottenuto che l’intero Trofeo Agisko venga presentato, in seconda battuta dopo la serata di Sala Baganza di venerdì scorso, anche a Palazzo Vecchio, storico e magnifico edificio fiorentino, per la precisione nella Sala dei Dugento attorno alle metà di gennaio.

La data è ancora da definire, ma si tratta di una vera e propria promozione del territorio Casalasco, dato che Eridano, quest’anno, toccherà non solo Casalmaggiore e Martignana ma anche la golena di Gussola. Decisamente un bel colpo potersi presentare come tappa d’apertura in una cornice tanto prestigiosa come quella, di fatto, del centro di Firenze. Una seconda edizione a grande richiesta degli stessi atleti, come conferma l’ideatore e organizzatore Andrea Visioli, che poi toglie definitivamente il velo sulla grande novità. “L’Eridano partirà dalla piazza” spiega “e dalle vie del centro nel suo primo chilometro. Porremo peraltro il punto iscrizioni al Bar Centrale di piazza Garibaldi per poi arrivare in zona argine: il percorso lo abbiamo già in testa, ma potrebbe subire variazioni in base alle condizioni del fiume e soprattutto della golena una volta che questa seconda ondata di piena sarà passata. In questi giorni ci stiamo accordando con il sindaco Filippo Bongiovanni e il consigliere delegato allo Sport Giuseppe Scaglioni per i permessi e tutti gli incartamenti che occorrono per sbrigare le faccende burocratiche”.

Dal centro di Casalmaggiore, dunque, agli argini e ai pioppeti, con due percorsi, da 20 km per gli agonisti e da 9 per chi si avvicina al podismo. Un’ouverture in grande stile per una rinascita della golena: un’occasione che Casalmaggiore offre a se stessa e ai partecipanti per riappropriarsi di natura, sport e salute.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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