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La Pomì rispetta
il pronostico: facile
3-0 in casa Urbino

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Nella foto la Pomì esulta

La Pomì Casalmaggiore riparte alla grande da Urbino e dopo le tre sberle rimediate sul campo dell’Imoco Conegliano espugna col risultato più netto il Pala Mondolce che le permette di tornare al terzo posto solitario della classifica. La Robur Tiboni si affida alla diagonale di palleggio Agostinetto-Spelman, alle bande Santini e Lestini, alla coppia centrale tutta statunitense Walker-Leggs e al libero Bruno. Nella Pomì c’è spazio dall’inizio per Agrifoglio in cabina di regia, Bianchini agisce da opposta, Stevanovic e  Gibbemeyer sono le due centrali, Ortolani e Tirozzi le attaccanti di posto quattro, Sirressi il libero.

E’ un avvio di primo set dirompente quello della squadra di Davide Mazzanti che fa subito intuire le proprie intenzioni. Grazie a tre punti di capitan Tirozzi e ad una doppia di Stevanovic (veloce e fast) la Pomì conduce 1-5. Urbino non riesce a contenere lo strapotere offensivo delle rosa che incrementano ancora il proprio vantaggio nonostante lo stop chiesto da Micoli sul 2-7 e pervengono al 5-12 del primo time-out tecnico. Le locali continuano ad inseguire, Leggs assesta alcuni colpi pregevoli dal centro ma il punteggio è sempre saldamente nelle mani della Pomì che con due punti consecutivi di Bianchini di cui uno in battuta vola sul 7-15. Casalmaggiore non arretra di un centimetro e il tecnico locale Micoli tenta la carta Richey per Santini e Zecchin per Agostinetto al palleggio. Sale la qualità della Pomì che inizia a chiudere anche a muro con Stevanovic insuperabile. Il 9-24 sul quale Bianchini può servire per il primo set-point la dice lunga sul divario tecnico tra le due squadre. La Pomì non deve faticare più di tanto per chiudere usufruendo di un errore al servizio delle marchigiane.

Sestetti invariati in avvio di secondo set che Urbino, nonostante la partenza veemente di Casalmaggiore ha comunque il merito di affrontare con maggiore determinazione. La Pomì si porta subito a condurre 1-5 ma deve poi guardarsi dal rientro locale con Spelman sopra le righe. Le due squadre procedono a braccetto nella prima decina con le casalasche sempre pronte a mettere avanti la testa ma costrette a vedersi riprendere. Il time-out tecnico coincide con il nuovo strappo delle ragazze di Mazzanti che con Tirozzi arrivano allo stop avanti di due lunghezze (10-12). Il doppio vantaggio rosa si ripete sul 12-14 per lasciare poi spazio all’allungo firmato dai due punti di Gibbemeyer che valgono il 13-17. La Robur è comunque tutt’altro che arrendevole e con un gioco lineare ma efficace orchestrato da Zecchin, di nuovo sostituta di Agostinetto mette pressione a Casalmaggiore che nel frattempo schiera Gennari per Ortolani e Zago per Bianchini. La neo entrata Zago fa subito male dal servizio con l’ace che vale il 16-20. Urbino incassa il nuovo allungo ospite senza farsi intimorire e torna in scia grazie a Santini e al muro di Leggs su Tirozzi (19-20). Un fuoco di paglia quello delle locali, Tirozzi dai nove metri è devastante (220-22) quindi un attacco ed un muro dell’altro neo entrata Gennari mandano Casalmaggiore al set-point (21-24). Lestini mura Gibbemeyer per il 22-24 ma ancora Gennari da posto quattro chiude sul 22-25.

Per il terzo set il tecnico della Robur Micoli opta per Zeccchin dall’inizio in cabina di regia, ed affida il ruolo di libero a Giacomel. Mister Mazzanti, dopo l’intermezzo concesso a Zago e Gennari, schiera al loro posto rispettivamente Bianchini e Ortolani. L’equilibrio fa capolino nello spezzone iniziale per poi lasciare nuovamente spazio al monologo di Casalmaggiore che perviene al 6-10 grazie a Bianchini. Un muro di Lestini su Ortolani e un attacco in parallela out di Tirozzi lanciano nuovamente Urbino a due lunghezze (8-10). Il divario tra le due squadre si conferma anche al time-out tecnico con la Pomì sul 10-12 dopo immediato riscatto della capitana da posto quattro. La Robur tenta disperatamente di restare incollata alle casalasche ma queste trovano sempre il modo di tenerle a debita distanza anzi grazie a Bianchini e Gibbemeyer arrivano al 12-16 che costringe il tecnico di casa Micoli a chiedere la sospensione. Casalmaggiore appare ormai lanciata e Urbino non riesce ad apportare correttivi efficaci, ci prova con l’inserimento dell’argentina Fresco per la statunitense Spelman ma quando il punteggio dà ampiamente ragione alle rosa avanti 12-18. Per amministrare l’ampio vantaggio (14-21) mister Mazzanti si affida agli ingressi di Zago per Bianchini e Klimovich per Stevanovic. Porta la firma di Zago il primo match-point a favore di Casalmaggiore che poi proprio per mano dell’attaccante mancina veneta non riesce a chiudere al primo tentativo. Il match si chiude comunque di li a poco con l’errore da posto quattro di Lestini.

SPAZIO INTERVISTE

Serviva una risposta dopo la sconfitta con Conegliano e la Pomì non l’ha fatta attendere. “La nostra è stata un’ottima reazione – commenta Serena Ortolani – siamo partite decise, aggressive come ci eravamo prefissate di essere e poi messo in discesa il match siamo riuscite a mantenere alta la concentrazione e a bloccare sul nascere la reazione delle nostre avversarie. Possiamo ritenerci soddisfatte e guardare con ottimismo alla gara di sabato con Scandicci, un’altra imprtante occasione per dimostrare tutto il nostro valore”. Non è stato facile affrontare tre gare nel giro di sette giorni. “Non lo è stato ma sapevamo che questi turni infrasettimanali ci avrebbero costretto agli straordinari. La squadra ha reagito bene dal punto di vista fisico e dell’impegno”.

Soddisfatto dei tre punti anche il tecnico della Pomì Davide Mazzanti. “Abbiamo ottenuti i tre punti che volevamo, la squadra mi è piaciuta sotto l’aspetto caratteriale ed ha dimostrato tanta rabbia in corpo dopo la sconfitta del Pala Verde dove pure nonostante il passivo non si era demeritato. Come tutte le gare accanto ai lati positivi ci sono alcuni aspetti da rivedere. In battuta siamo stati efficaci ma fallosi, in difesa c’è ancora qualcosa da rivedere ma arriveremo a perfezionare anche questa”. Ora avanti con Scandicci. “Penso che si debbano sfruttare le prossime gare per migliorare ancora una classifica che ci vede sempre in ottima posizione. Puntare al secondo posto può divenire i nostro obbiettivo anche in chiave Coppa Italia. Per questo lavoreremo con il solito impegno”.

ROBUR TIBONI VOLLEY URBINO 0

POMI’ CASALMAGGIORE 3

(9-25, 22-25, 17-25)

Robur Tiboni: Agostinetto, Spelman 9, Leggs 6, Santini 7, Walker 2, Bruno (L), Giacomel, Fresco 1, Lestini 8, ne Vujko, ne Richey. All.: Micoli

Pomì: Agrifoglion1, Zecchin, Bianchini 13, Ortolani 6, Tirozzi 14 , Stevanovic 11, Gibbemeyer 8, Sirressi (L), Zago 2, Gennari 3, Klimovich, ne Skorupa, ne Quiligotti. All.: Mazzanti.

Arbitri: Luciano Puletti, Ubaldo Luciani

Note: spettatori 600 , durata set 19’, 25’, 23’.Aces: Robur Tiboni 1, Pomì 9. Battute sbagliate: Robur Tiboni 8, Pomì 11. Muri: Robur Tiboni 8, Pomì 6. Ricezione: Robur Tiboni 47% (prf  23% ), Pomì 69% (prf 36%).

Mauro Vigna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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