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Pomì torna terza,
ma ora la vetta
dista solo 3 punti

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CASALMAGGIORE – Era un turno ricco di scontri diretti, il nono del campionato di serie A1. Tanto è vero che i 3 punti ottenuti dalla Pomì Casalmaggiore sabato sera in anticipo contro la terzultima della classe, la Scandicci Del Bene, avevano assunto da subito il sapore speciale dell’attesa. Comunque fosse andata nei big match della domenica, infatti, le rosa avrebbero avuto qualcosa da festeggiare.

La Pomì ha perso il secondo posto, ma ha accorciato rispetto al primo, che ora non è più a 4 bensì a 3 punti: tutto questo grazie alla sconfitta di Modena, che perdendo 3-2 in casa di Conegliano (teatro dell’ultimo ko delle rosa di Mazzanti), ha ceduto la testa della classifica appena conquistata a Novara, che invece ha vinto bene con Bergamo per 3-0. Di fatto tra la Pomì e la capolista Novara l’unica differenza è lo scontro diretto perso a Viadana all’esordio del campionato. Conegliano, si trova ora a -2 dalle rosa (20 punti a 18), mentre Busto acuisce la crisi di Piacenza e si ritrova al quinto posto, ma a 4 punti dalla Pomì. In questo modo la squadra di Casalmaggiore vede più vicina la possibilità di giocare un’accoppiata favorevole in Coppa Italia, dato che con due sole gare da giocare, basta mantenere il vantaggio proprio sul quinto posto.

Osservando la classifica, peraltro, si nota un crepaccio tra Bergamo e Montichiari, le due lombarde a quota 14, e Il Bisonte Firenze, quartultimo a 7 punti, in attesa però di giocare lunedì sera contro il fanalino di coda Urbino. Contro Piacenza (fuori) e Modena (in casa), nelle ultime due sfide del 2014, la Pomì può dunque proseguire il suo sogno e, in caso di doppio exploit, anche pensare di chiudere l’andata al secondo posto. O magari, esagerando, al primo: tutto è possibile.

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