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Cenerentola esempio
di speranza per gli ospiti
della Casa Giardino

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Nella foto, un momento dello spettacolo

CASALMAGGIORE – Un ritorno alla fiaba, un pomeriggio per il sociale. Un’iniziativa davvero lodevole: rendere protagonisti i giovani ospiti della Casa Giardino di via delle Salde a Casalmaggiore, ragazzi con disabilità spesso anche molto gravi, che però hanno dimostrato, grazie al lavoro di suor Maria Buongiorno e dei tanti volontari che con lei collaborano, come sia possibile sentirsi parte della storia, e della vita quotidiana, anche con un po’ di fantasia, nel pomeriggio di domenica.

Lo spettacolo di “Cenerentola” è andato in scena presso i saloni dell’oratorio di San Leonardo, assiepati di spettatori curiosi e pronti ad applaudire lo sforzo enorme che sta dietro alla preparazione della recita. Un’opera scenica resa ancora più preziosa dal lavoro di Mara Magni, pittrice di Sabbioneta, che in forma gratuita ha realizzato i pannelli scenografici, e dalla collaborazione del gruppo di ballo Nilla Barbieri e del gruppo storico Il Torrione. Proprio le scene d’insieme, corali, con balli e musiche, hanno fatto rivivere l’atmosfera incantata del castello, creando un suggestione gioco di scambi, nel corso del quale i giovani ospiti della Casa Giardino, agghindati di tutto punto, si sono sentiti come dame e cavalieri, come Cenerentola e le sorellastre. Una festa di Natale, o meglio una festa della bontà, come ha spiegato suor Maria, che al solito non si è tirata indietro sul palcoscenico improvvisato. Tutto questo senza naturalmente dimenticare la magia della fiaba di Perrault. Che in fin dei conti regala una scarpetta anche ad una ragazza che pensa di non avere speranza: la morale migliore per chi, come i ragazzi della Casa Giardino, dimostrano che la vita, se un aiuto e un cenno di bontà non manca da chi abbiamo vicino a noi, sa sempre come regalarti un sorriso.

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