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Rivarolo piange Zimetti:
“Una pagina importante
del nostro paese”

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Nella foto, i funerali di Francesco Zimetti

RIVAROLO DEL RE – L’Adagio di Albinoni e l’Ave Maria suonati delicatamente all’organo. Con questi due brani è stata accolta in chiesa e poi salutata alla fine del rito funebre la salma di Francesco Zimetti, il musicista di Rivarolo del Re morto settimana scorsa all’età di 76 anni. “Saluto Francesco e penso alla sua semplicità, alla sua umanità. Lui ha fatto parte di una pagina importante del nostro paese – ha espresso don Luigi Pisani durante l’omelia – e ricordo che non si è mai sottratto quando gli chiedevo di aiutarmi ad organizzare qualche festa. Riusciva a far cantare i bambini anche quelli stonati e il canto era importante perchè portava gioia, speranza ed apriva alla comunicazione. Oggi si canta poco e nelle famiglie non c’è più quella serenità di una volta”. Il parroco ha poi aggiunto che per ovvi motivi non poteva seguire le esibizioni del maestro con le grandi orchestre da ballo nelle balere ma di averlo visto sugli schermi specialmente quando aveva formato un binomio eccezionale con la moglie Titti Bianchi. Anche un nipote di Francesco Zimetti al termine della messa ha ricordato al microfono le grandi qualità dello zio descrivendone la carriera artistica iniziata all’estero e poi consolidata in Italia con la mitica formazione dei Radar Boys. “Lo consegno nelle mani del Padre – ha poi concluso don Luigi – sperando che il Signore abbia bisogno di qualcuno per dirigere il coro degli Angeli”. La bara è poi partita per Mantova dove la salma sarà cremata per volontà del defunto.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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