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Pietro e Anna
uccisi dal gas: è
l’ipotesi più concreta

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Nella foto, l’intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco a Villanova

VILLANOVA (RIVAROLO DEL RE) – E’ sotto sequestro l’abitazione di Pietro Vezzoni, 74enne di Villanova di Rivarolo del Re trovato cadavere al civico 5 di via Porcelli insieme alla convivente Anna Unteanu, 66enne badante romena. Le indagini per chiarire l’esatta causa del decesso dei due, morti uno sopra all’altra senza vestiti all’interno del bagno, proseguono seguendo più piste. La più probabile resta quella legata ad un’intossicazione da monossido di carbonio, ma gli uomini dell’Arma non escludono altre cause della tragedia.

L’avanzato stato di decomposizione dei corpi non lascia dubbi sul fatto che i due conviventi abbiano perso la vita almeno tre giorni prima rispetto al loro ritrovamento, avvenuto giovedì nel tardo pomeriggio. Dalle verifiche delle autorità competenti, è emerso che che l’impianto di riscaldamento a metano installato nel bagno era obsoleto e inefficiente: gli stessi Vigili del Fuoco intervenuti nella serata di giovedì hanno confermato una notevole emissione di monossido di carbonio.

I cadaveri di Pietro Vezzoni e Anna Unteanu sono a disposizione dell’autorità giudiziaria presso l’obitorio dell’ospedale Maggiore di Cremona: non essendo ancora stata disposta l’autopsia, non vi sono ancora le date dei funerali dei due conviventi.

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