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Pomì esce sconfitta
dal PalaBanca:
3-1 contro Piacenza

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Foto di repertorio

NORDMECCANICA REBECCHI PIACENZA – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1
(27-25, 25-16, 13-25, 25-23)

Nordmeccanica Rebecchi: Dirickcx 7, Van Hencke 17, Leggeri 5, Di Iulio 14 , Sorokaite 13, Valeriano (L), Caracuta, Angeloni, Poggi, Wilson 11, ne Brussa, NE Borgogno. All.: Chiappini

Pomì: Skorupa 1, Bianchini 8, Stevanovic10, Gibbemeyer 13, Tirozzi 18, Ortolani 12, Sirressi (L), Zago, Gennari 7, ne Quiligotti,ne  Klimovich, ne Agrifoglio. All.: Mazzanti

Arbitri: Andrea Puecher, Maurizio Canessa.

Note: spettatori 2.350 , durata set 30’, 25’, 24’, 32’. Aces: Nordmeccanica  5, Pomì 9. Battute sbagliate: Nordmeccanica 7, Pomì 9. Muri: Nordmeccanica 9, Pomì 4. Ricezione: Nordmeccanica 45% (prf  4%), Pomì 63% (prf 12%).

 

PIACENZA – Torna a mani vuote la Pomì Casalmaggiore dal Pala Banca di Piacenza campo che si conferma tabù per le rosa. La Nordmeccanica Rebecchi supera le rosa in quattro set e si rilancia in classifica regalandosi un Natale sereno. Qualche rammarico in casa Pomì che gioca un primo set alla pari, un secondo set col freno a mano tirato e dopo aver riaperto il match vincendo il terzo, getta al vento il vantaggio di quattro punti nel parziale che avrebbe potuto riaprire l’incontro. Dirompente l’avvio di gara della Pomì con due punti di Stevanovic, fast e muro e l’ace di Tirozzi. Piacenza si affida a Van Hecke e Dirickx per impattare e grazie ad alcune incomprensioni nella metà campo rosa arriva sul 5-3. E’ parità 6-6 dopo attacco da seconda linea di Bianchini ma la Nordmeccanica mette la freccia proprio quando nessuno se lo aspetta con una difesa punto di Iulio sulla quale Bianchini si fa trovare impreparata. Mister Mazzanti chiede la sospensione discrezionale e la squadra risponde immediatamente con bell’attacco da posto due di Ortolani. Sorokaite mantiene avanti le emiliane (9-7) ma subito Dirickx rimette tra le due squadre un solo punto mandando in rete dai nove metri (9-8). Tanti gli errori da una parte e dall’altra specie dalla zona di servizio, prova ad invertire la tendenza Sorokaite indovinando la battuta vincente che vale l’11-8, la imita Bianchini andando realizzando due ace che sommati alla palla punto di Ortolani mandano la Pomì sull’11-11. Ad andare al time-out tecnico avanti è comunque la Nordmeccanica Rebecchi grazie al diagonale punto da zona quattro di Di Iulio. E’ di nuovo strappo Piacenza grazie ai punti Van Hecke di cui uno dai nove metri e Wilson dal centro (15-12). Incrementa ancora il vantaggio la formazione di Chiappini dopo il gran muro di Wilson su Ortolani richiamata in panchina da mister Mazzanti per Gennari. Non cambia l’inerzia del set con le locali sempre avanti di quattro sul 21-17. La pipe vincente di gennari e l’errore di Di Iulio riportano sotto la Pomì (21-19) ma la fast out di Stevanovic ridà fiato a Piacenza. La stessa centrale serba si riscatta per il 22-20, quindi le rosa provano a dar peso al servizio con Zago per Stevanovic. Rimangono due i punti da recuperare per Casalmaggiore dopo fast vincente di Givìbbemeyer, quindi Gennari indovina il mani out che vale il 23-22. Compromette la rimonta rosa l’errore al servizio di Skorupa, quindi Bianchini annulla a Piacenza il primo set-point con diagonale devastante e Gibbemeyer chiude a rete una ricezione imperfetta delle emiliane dopo battuta insidiosa di Gennari per il 24-24. Bianchini sfrutta a dovere le mani del muro di Piacenza e firma il 24-25, Sorokaite dimostra sangue freddo con il diagonale stretto che vale il 25-25 e poi va a segno da quattro per il 26-25. Il set si chiude con il diagonale out da zona due di Bianchini che fissa il punteggio sul 27-25 per la Nordmeccanica.

Nel secondo set la Pomì torna in formazione tipo con Ortolani di nuovo in campo per Gennari, sestetto invariato quello di Piacenza. E’ botta e risposta nei primi punti ma le locali trovano subito ritmo a muro, ermetico quello che permette a Wilson di murare Stevanovic e di favorire il primo allungo locale (4-2). Il buon turno di battuta di Van Hecke mette in apprensione la ricezione rosa ed agevola i recuperi difensivi delle emiliane che si portano sul 6-3. Piacenza spinge anche dai nove metri e per la seconda linea di Casalmaggiore sono problemi, per mano di Di Iulio arriva l’ace dell’8-4. Quando le rosa riescono a cambiare palla, per due volte è Ortolani a riuscire nell’impresa, arrivano gli errori dal servizio che impediscono di dare continuità al gioco e di rendere credibile la rimonta. Sull’11-6 per Leggeri e compagne mister Mazzanti prova la carta Zago per Bianchini ma subito dopo le locali vanno ancora a segno dai nove metri ed arrivano al time-out tecnico avanti 12-6. Altro cambio nelle fila casalasche, come nel primo set scatta il momento di Gennari per Ortolani. Piacenza è sempre padrona del punteggio a metà set (15-9) con la Pomì sempre sulle sue. Un punto di Gennari ed uno di Tirozzi, entrambi da seconda linea e un’invasione fischiata alle emiliane riportano Casalmaggiore in scia (15-11). Diventa in giocabile il set dopo palla messa a terra in veloce da Wilson (18-12) e il tecnico della Pomì Mazzanti prova  a rompere il ritmo chiamando time-out. La Pomì riesce a riavvicinarsi dopo errore di Van Hecke ma i punti di ritardo rimangono sempre parecchi e diventano sette dopo il punto di Van Hecke (21-14). Nordmeccanica a due punti dal set dopo ennesimo mani-fuori di Sorokaite e alla palla decisiva a seguito di un altro punto di furbizia di Van Hecke. Allunga il set Tirozzi con diagonale ficcante da posto quattro, ma Di Iulio chiude il discorso con altro punto ottenuto sfruttando le mai del muro casalasco.

La Pomì affronta il terzo set con la novità tattica che prevede l’impiego di Ortolani in posto due per Bianchini e lo schieramento di Gennari in quattro. L’inizio è più che promettente, Casalmaggiore ha una marcia in più vola sul 3-10. Lo sbandamento costa alla formazione di casa qualche variazione sul tema, dentro Angeloni per Sorokaite. E’ sempre la formazione rosa a fare l’andatura con Gibbemeyer che realizza il punto dell’11-3. Rompe il periodo nero delle locali l’errore in battuta di Tirozzi seguito dal mani out di Van Hecke per il 5-11. Di Iulio lancia la Nordmeccanica all’inseguimento ma è ancora la centrale statunitense della Pomì a togliere le castagne dal fuoco e a mandare le rosa al time-out tecnico 6-12. Si avvicina ancora Piacenza che porta a cinque il ritardo sulle casalasche dopo pallonetto vincente di Van Hecke, quindi l’olandese va a segno dai nove metri cogliendo impreparata Gennari che si rifà in attacco per il 9-14. Allunga la formazione di Mazzanti con la sbracciata mancina del capitano Tirozzi e poi vola sul 9-16 dopo ace di Gennari. Ortolani firma il punto numero diciassette, quindi Stevanovic realizza l’ace del 10-18. Pomì a quota venti con l’attacco da posto uno di Ortolani e sull’11-21 grazie al contrasto a rete vincente di Tirozzi con Dirickx. Pomì a due punti dal set dopo pipe devastante di Tirozzi su quale la difesa emiliana nulla può. Piacenza prova il cambio di regia con Caracuta, in campo per Dirickx, subito a servire Sorokaite che manda out ma poi si riscatta allungando le fatiche delle rosa (13-24). Casalmaggiore non si lascia intimidire e Gibbemeyer chiude il contro con fast imprendibile.

Galvanizzata dal successo del terzo set, la Pomì parte di slancio anche nel quarto nel quale mister Mazzanti conferma lo stesso schieramento. Le rosa appaiono convinte dei propri mezzi e metteno tra se e le avversarie tre punti (2-5) dopo la pipe vincente di Gennari. Piacenza è tutt’altro che arrendevole e riamane a due lunghezze con palla di seconda intenzione per poi arriva a stretto contatto grazie al muro di Sorokaite su Gennari. E’ pareggio (7-7) dopo altro block, questa volta di Van Hecke su Ortolani. La fast di Stevanovic riporta avanti Casalmaggiore che poi beneficia del regala di Sorokaite per il 7-9. Tirozzi e Stevanovic (ace) proiettano le rosa sull’8-11, quindi ci pensa Skorupa a sbarrare la strada a Di Iulio per l’8-12. Si fa minacciosa la Nordmeccanica dopo bomba di D Iulio (11-13) e mister Mazzanti getta nuovamente nella mischia Bianchini per Ortolani. Subito Gibbemeyer rimette tre punti tra la Pomì e le padrone di casa (11-14) ed offre a Tirozzi l’assist del servizio vincente che vale l’11-16. Piacenza forza i tempi dal servizio, la ricezione rosa tiene ma l’attacco casalasco fatica a mettere palla a terra. Le ragazze di Chiappini si aggrappano al muro per tentare la risalita e un gran muro di Dirickx vale il 15-17. Ci pensa Tirozzi a smorzare gli entusiasmi locali andando a segno in pipe per il 15-18 ma subito Leggeri firma il 16-18 e di li a poco Van Hecke vola in cielo per spedire nella maetà campo di Casalmaggiore il pallonetto che vale il 17-18. E’ ancora l’olandese protagonista nello scambio successivo che vale a Piacenza il pareggio. Stevanovic è glaciale per la fast che vale il 18-19, quindi riguadagna campo Ortolani per Bianchini che appena entrata manda in rete regalando alle locali la nuova parità. La Nordmeccanica effettua il sorpasso (20-19) quando Tirozzi manda out da posto quattro e poi allunga 21-19 dopo muro sulla stessa capitana da parte di Leggeri. Stevanovic tiene in scia le rosa andando a punto con veloce imprendibile quindi Di Iulio dopo difesa spettacolare chiude a punto per il 22-20. Ortolani indovina l’angolo di posto uno per 22-21 quindi Di Iulio commette infrazione di invasione agevolando il pareggio della Pomì. Serve un’invenzione del signor Puecher (infrazione di tetto fischiata a Van Hecke) per mandare Casalmaggiore sul 22-23. Wilson mette a terra la veloce che vale il 23-23, a seguire è la volta di Di Iulio che da zona quattro regala a Piacenza il primo match-point. Chiude Van Hecke che sfrutta da manuale le mani del muro della Pomì per il 25-23.

INTERVISTE

Si mastica amaro in casa Pomì alla fine della gara. “Abbiamo giocato due primi set sotto tono – commenta mister Mazzanti – nel primo ci siamo rimessi in carreggiata ma nel secondo abbiamo lasciato troppo campo alle nostre avversarie, quindi nel quarto abbiamo commesso l’ingenuità di non amministrare con più lucidità il vantaggio accumulato”. Il cambio tattico del terzo set con Ortolani in due e Gennari in quattro ha dato l’impressione di poter cambiare la squadra. “Viste le difficoltà in posto quattro e la necessità di fare qualcosa di più in due ho pensato a questo cambio di rotta così come ho inteso attuare il cambio di posizione tra le centrali. Nel terzo set la cosa ci ha agevolato, quindi gli errori e la scarsa lucidità nelle occasioni di palla punto ci sono costate la rimonta delle nostre avversarie”. Ancora una volta la Pomì con le grandi mette in campo tanto cuore ma lascia qualcosa alle avversarie in termine di tecnica. “Direi che sta tutto qui, quando riusciremo ad abbinare grinta e carattere a maggiore freddezza allora ne vedremo delle belle”. L’ex di turno Alessia Gennari spiega l’andamento della gara. “Siamo partite scariche  per poi riuscire a rimontare a mettere il confronto sul testa a testa poi nel secondo parziale ci siamo consegnate alle nostre avversarie. Mi è sembrata quasi di rivivere i primi due set della gara esterna con Conegliano. Quindi la grande reazione del terzo e il rammarico per la sconfitta del quarto,  è in questo frangente che si deve parlare di rammarico, il punteggio ci ha visto condurre di quattro lunghezze per poi vanificare il vantaggio con alcuni errori banali”. Ancora una volta uscite dal campo al cospetto di una grande con l’onore delle armi ma senza punti in tasca. “Purtroppo si, con queste squadre serve più continuità ed occorre cancellare alcuni passaggi a vuoto che possono diventare deleteri”. Federica Valeriano appare soddisfatta del successo. “I tre punti ci ridanno morale dopo due sconfitte consecutive, abbiamo giocato di squadra, sicuramente qualche settimana fa nel quarto set non saremmo riuscite a rimontare la Pomì, grande merito quindi al gruppo per esserci riuscito”. Ormai il ruolo di libero ti calza alla perfezione. “Lo ricopro con soddisfazione e profitto, costa sacrifico, a volte si rischia di essere presi a pallonate, ma quando difendi e favorisci il contrattacco delle compagne è una gioia indescrivibile”.

Mauro Vigna

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