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Viabilità e opere
pubbliche, confronto
serrato in Consiglio

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Nella foto, la maggioranza schierata in consiglio comunale

CASALMAGGIORE – L’ultimo consiglio comunale casalese del 2014, chiosa del primo semestre del nuovo corso targato Filippo Bongiovanni, si è aperto lunedì 29 dicembre con un confronto tra maggioranza e opposizione su tematiche strettamente connesse a viabilità, sicurezza, decoro e opere pubbliche. Un ordine del giorno, due mozioni e due interpellanze firmati dai gruppi di centrosinistra ‘Casalmaggiore insieme e le sue frazioni’ e ‘Casalmaggiore la nostra casa verso il 2020’ hanno tenuto banco per le prime due ore della seduta.

NUOVO ASSETTO VIABILISTICO DEL CENTRO URBANO – Il centrosinistra, che condivide il progetto Slow Town fondato sulla zona 30 elaborato per via Baldesio dall’architetto Matteo Dondè e ritenuto propedeutico ad una complessiva riqualificazione viabilistica del centro urbano, ha evidenziato perplessità nel “capire perché il Put, da cui tutto dipende, e la progettualità sulle singole strade siano stai affidati a due persone diverse”. In un’ottica di “collaborazione costruttiva”, dai banchi occupati da Pierluigi Pasotto, Francesco Bini e Calogero Tascarella sono arrivate quattro proposte. La prima: sottoporre anche le altre vie che confluiscono nella piazza agli stessi studi e progettazioni di via Baldesio, “poiché l’intervento costerà circa 110mila euro iva esclusa di soldi di tutti”. La seconda: assegnare l’incarico del progetto ad un professionista che garantisca coerenza di visione. Una coerenza da tradurre quindi nel Put. La terza: proporre incontri con la popolazione per spiegare il nuovo assetto viabilistico ai cittadini, in collaborazione con le minoranze. La quarta: occuparsi in tempi brevi delle emergenze sicurezza relative ai percorsi casa-scuola. A rispondere è stato il vicesindaco con delega a Viabilità, Urbanistica e Lavori Pubblici, Giovanni Leoni, che ha inizialmente chiesto alle minoranze di “sfruttare le riunioni della commissione urbanistica come tavolo tecnico di confronto e non per raccogliere spunti per interpellanze, mozioni o altro”. Partire da via Baldesio per riqualificare l’intero assetto viabilistico del centro urbano “è una scelta di opportunità, dettata da un lavoro già avviato”: così Leoni, che ha quindi motivato la volontà di rivolgersi ad un secondo professionista, l’ingegner Guido Favalli, per lo studio di un nuovo piano urbano del traffico: “ha sempre lavorato per la viabilità casalese e può trovare un punto di equità tra esistente e novità da introdurre”. Scelta però che lo stesso membro della maggioranza Orlando Ferroni ha criticato: “se non è riuscito a risolvere i problemi in passato, perché rivolgersi ancora a lui?”. Lo stesso consigliere di ‘Casalmaggiore per la libertà’ ha poi paragonato via Baldesio ad “una vena varicosa di un organismo che ha in un’arteria vitale il problema principale”: “è l’Asolana – ha tuonato Ferroni – che sta per esplodere, è lì dove si continua a morire e invece si spendono 130mila euro per una strada in cui ci si lamenta del rumore e della velocità delle auto”. Prima di Ferroni era stato Pasotto ad invitare l’amministrazione comunale ad avere maggior cautela “nell’investire una somma così considerevole senza uno studio preliminare dell’intera viabilità urbana”. “In discussione – ha sottolineato Tascaella – ci sono le modalità d’azione scelte dalla Giunta”. Matteo Rossi del Listone ha ricordato come, in commissione urbanistica, fosse stato precisato da Leoni il perché della scelta di cominciare da via Baldesio: “è l’unica in cui, in caso di riqualificazione viabilistica, il senso di marcia non potrà cambiare ed è una strada basilare per il servizio piedibus”. Della sicurezza degli utenti deboli della strada in via Baldesio ha parlato anche il consigliere di maggioranza Giuseppe Scaglioni: “da anni necessita di un cambiamento”. L’ordine del giorno è stato respinto per il voto contrario della maggioranza.

FOSSI E TUNNEL DEGLI OLMI – Tascarella ha presentato due interpellanze. La prima riguarda la situazione, segnalata nel precedente consiglio comunale, di mancata pulizia dei fossi in alcune aree comunali. Il sindaco Bongiovanni ha spiegato che “l’intervento ci sarà all’inizio della stagione irrigua” e che “alcuni dei fossati fotografati sono di competenza del Consorzio di Bonifica Navarolo”. Per quanto concerne le condizioni post-piena del Po del tunnel degli Olmi, strada sterrata che parte dalla zona Lido casalese proseguendo in golena, lo stesso primo cittadino ha risposto a Tascarella che l’attesa ad intervenire per il ripristino della praticabilità della via era determinata dalla volontà di aspettare il definitivo ritiro delle acque del grande fiume. Ad occuparsi della pulizia da rami e detriti trasportati dalla corrente, sarà il Consorzio Forestale Padano: intervento da 4830 euro. In tema di parco golena, il consigliere delegato Ferroni ha annunciato l’interesse di Aipo ad un progetto di “ripristino della lanca e della viabilità di un tempo”, oltre alla possibilità di ricavare l’ufficio delle Guardie Ecologiche Volontarie in un casotto di quelli esistenti nei pressi del tunnel degli Olmi.

ROTATORIE – Un replay di battaglia elettorale si è vissuto al momento della discussione della mozione relativa alla riqualificazione dell’intersezione tra via Galluzzi e la strada del Porto, con relativa messa in sicurezza del tratto di ‘Castelnovese’ sino alla rotatoria del Po. Dal centrosinistra l’approvazione della costruzione di una rotonda in zona ex Co.Ge.Me, con la proposta che ”l’opera sia realizzata indipendentemente dall’ottenimento dei contributi pubblici e privati, prendendo in esame la possibilità di accendere mutui per il relativo importo di finanziamento”. “Non vogliamo creare illusioni”, così Leoni. “L’opera non era nel nostro programma elettorale ma l’opportunità di raggiungere fondi messi a disposizione da un bando regionale sulla messa in sicurezza delle strade ci ha spinto ad attivarci”. Il progetto prevede due lotti funzionali suddivisi in tre anni di lavori, per una cifra di 550mila euro. Pasotto ha quindi ribadito che “la realizzazione di una rotatoria in zona Lidl, in via Beduschi, avrebbe dovuto avere priorità rispetto alla riasfaltatura dell’Asolana”, intervento portato a termine dall’ente provinciale solo poche settimane fa. Sul fatto di reperire in proprio le finanze per la riqualificazione dell’intersezione tra via Galluzzi e strada del Porto, si è detto contrario il Listone: “così fosse il Comune rischierebbe di uscire dal patto di stabilità”, ha avvertito Rossi. La mozione, votata favorevolmente dal solo centrosinistra, non è stata approvata.

SCUOLA VICOMOSCANO – Anche in questo caso, il capogruppo di minoranza Pasotto ha chiesto al consiglio comunale di votare affinché l’opera di ampliamento e adeguamento della scuola primaria di Vicomoscano “sia realizzata indipendentemente dall’ottenimento dei contributi pubblici e privati”. Progettata “per rispondere alle esigenze evidenziate dagli stessi operatori della struttura scolastica nel corso di incontri che hanno visto protagonista anche l’assessore Sara Valentini e il consigliere Stefano Stringhini“, ha precisato Leoni, l’opera ammonta a 1.100.000 euro. “E’ un’opera strategica ma attenzione, considerate le poche nascite c’è il rischio che nei prossimi anni possa essere tolta una classe”: ha anticipato di Pasotto. Come per la mozione precedente, maggioranza e Listone si sono detti contrari.

Simone Arrighi

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