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Cambia il discount,
non la viabilità:
quando la rotatoria?

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Nella foto, l’ingresso dell’area del discount

CASALMAGGIORE – Il definitivo addio della Lidl all’area sull’Asolana in cui trovava spazio sino a pochi mesi fa, non ferma i propositi dell’amministrazione comunale, di realizzare una rotatoria all’ingresso del supermercato, in quello che è un incrocio considerato giustamente pericoloso, oltre ad ospitare l’unico semaforo rimasto sull’Asolana a Casalmaggiore. Il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Leoni, incalzato sul tema anche dal centrosinistra nell’ultimo consiglio comunale del 2014, stava conducendo una difficile trattativa con la Lidl, la cui decisione di chiudere il punto vendita dipendeva unicamente dallo spazio esiguo a disposizione. Il fatto che si fosse liberata l’area adiacente (la concessionaria Renault ha traslocato in ottobre nell’area commerciale tra la Sabbionetana e la Castelnovese) lasciava pensare che si potesse trovare la soluzione ideale: l’occupazione pubblica di parte dell’ex parcheggio Lidl con demolizione e ricostruzione del capannone su un’area più ampia, e conseguente realizzazione della rotatoria.

La Lidl però alla fine ha deciso di lasciar perdere, e in quel capannone a breve (si parla di marzo 2015) troverà spazio un nuovo punto vendita, quello del Billa Penny Marcket, che però non ha alcuna intenzione di ampliarsi, demolire e costruire. Insomma, ha semplicemente rilevato la licenza commerciale. L’assessore Leoni si ritrova dunque con un pugno di mosche in mano, ma non demorde. “Le condizioni oggi sono mutate – afferma Leoni -. La proposta su cui si lavorava con Lidl riguardava un pesante intervento di riqualificazione urbanistica. Lidl aveva posto come condizione la disponibilità di una struttura più ampia”. E questo con o senza l’utilizzo dell’area ex Renault. “La superficie è limitata – prosegue il vicesindaco di Casalmaggiore – ma a Penny basta, ed il Comune nulla può pretendere: prosegue la stessa attività commerciale e sotto l’aspetto urbanistico e commerciale ci sono tutti i requisiti in regola”. Dunque progetto abbandonato? “Tutt’altro, io e la giunta comunale andiamo avanti, permane il tentativo di dialogo con l’azienda”. Che coinvolge anche la proprietà dell’area? “Certo, abbiamo coinvolto anche la proprietà, e cerchiamo di capire se si possa arrivare ad una soluzione”.

VR

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