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Entra armato al ‘Busi’
e pretende medicine:
pregiudicato ai domiciliari

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Nella foto, la casa di riposo Busi di Casalmaggiore

IL PROCESSO – E’ stato messo agli arresti domiciliari P.S. il 28enne straniero che domenica mattina si era introdotto nella Casa di Riposo Busi di Casalmaggiore armato di coltello. Lunedì si è svolto a Cremona il processo per direttissima che in pratica ha rimandato il procedimento a metà febbraio decidendo per il momento di porre il soggetto agli arresti domiciliari. Una misura a cui era già stato sottoposto in passato per precedenti reati contro il patrimonio.

I FATTI – Un uomo è stato arrestato per minacce all’interno della Fondazione ‘Busi’ di Casalmaggiore. Attimi di paura per il personale della casa di riposo che sorge in via Formis. Un individuo di 28 anni col volto parzialmente travisato è entrato per ben due volte nel corso di una delle ultime notti nella struttura chiedendo di avere dei medicinali. La prima volta il medico lo ha convinto ad andarsene ma il personaggio è ritornato poco dopo le 5,30 ribadendo la medesima richiesta con la differenza che stavolta aveva tra le mani un coltello e un pugnale. Con le armi in pugno si è rivolto al personale insistendo con la richiesta di avere dei calmanti in caso contrario avrebbe potuto ferire qualcuno. Fortunatamente nessuno ha perso la calma e si è cercato di far capire all’individuo che non era possibile accedere all’armadio farmaceutico a quell’ora chiuso sotto chiave. Nel frattempo, con grande freddezza e determinazione una dipendente si è portata in una stanza da dove, senza essere notata, è riuscita a comporre il numero della Caserma di Carabinieri che oltretutto non è molto lontana dalla casa di riposo. Una pattuglia di militari in pochi istanti è arrivata nella ras cogliendo di sorpresa l’uomo, il quale non si aspettava evidentemente che la sua impresa potesse finire così malamente. I Carabinieri vista la lama di uno dei coltelli che l’individuo brandiva ancora tra le mani, lo hanno bloccato e disarmato mettendogli le manette ai polsi. Portato in Caserma il trentenne è stato identificato. Si tratta di un pregiudicato di origini polacche che tra l’altro vive a Casalmaggiore nella stessa via dove sorge l’Istituto per anziani. Nel 2013 era già stato arrestato per un furto in appartamento. Il polacco adesso si trova rinchiuso in camera di sicurezza in attesa di processo per direttissima che si terrà lunedì a Cremona.

Rosario Pisani

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